Ambiente & Salute

Newsletter

Se vuoi ricevere la newsletter di Ambiente e Salute registrati qui
Email type
Please wait

Documenti su Rifiuti

PATRIZIA GENTILINI

einstein.jpg

APPELLO-APPELL

 13_associazioni-vereine

 

no_ince2

Cerca


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

Clima e sorrisi

Impatti dei cambiamenti climatici sono già in atto a livello globale e regionale, anche in Sudtirolo !! 

Sono andato al covegno: " Cambiamenti climatici e salute. Le ricadute per l'alto Adige" organizzato il giorno 28.11.2009 dall'Assessorato alla sanità e dall'Appa.

 E' stato il convegno dei sorrisi: quello largo, riciclabile, dell'assessore Theiner, quello più stretto, quasi mefistofelico del sempre tranquillizzante dr. Minach ( eccetto per Laces, con cui deve avere un conto aperto, la suocera è di Laces ?)

 Eppure c'era poco da ridere ...

pinguini

Georg Kaser è un meteorologo e studioso dei ghiacciai dell' università di Innsbruck, Austria, e fa parte dell' IPCC ( Lead Author of the IPCC Fourth Assessment Report and the IPCC Technical Paper on Climate Change and Water, and the Immediate Past President of the International Association of Cryospheric Sciences)  ( http://www.copenhagendiagnosis.com/)

Questo signore, non poco autorevole, ci ha confermato, con estrema pacatezza, che : 

Le emissioni  di gas serra  sono in costante aumento:  Le emissioni globali di CO2 da  fossili  sono state nel  2008 circa il 40 % maggiori di quelle del 1990.

Se i valori delle emissioni globali attuali si stabilizzassero, ci dovremo aspettare nei prossimi 20 anni, con una probabilità del 25%, un riscaldamento maggiore di 2° C.  Ciò accadrà anche ad emissioni zero dopo il 2030.

Ogni anno  in cui non si prendono decisioni, aumenta la probabilità che i 2°C vengano superati. 

Sintesi: L'effetto serra, con il cambiamento climatico e le sue conseguenze, è già in atto. Gli effetti continueranno comunque per altri 20 anni, anche stabilizzando oggi le emissioni: ogni anno perso aumenta la possibilità di aumentare oltre i 2°c il riscaldamento. 

L'aumento attuale della temperatura globale mostra che il riscaldamento è da imputare essenzialmente alle attività umane: da 25 anni le temperature si sono alzate di 0.19 °C  per decennio, in concomitanza con il costante aumento della produzione dei gas serra.

Addirittura negli ultimi 10 anni, nonostante la diminuita forza solare, il riscaldamento è proseguito.

Naturalmente  ci potranno essere oscillazioni temporanee,  ma non c'è alcuna variazione reale nella tendenza al riscaldamento. 

Calotte polari, ghiacciai e copertura nevosa  si stanno sciogliendo sempre più velocemente: i mari ghiacciati artici spariscono velocemente. 

L'attuale aumento del livello dei mari  è attualmente sottostimato. Se le cose vanno avanti come negli ultimi anni si rischiano danni irreversibili  e di  superare il punto di non ritorno. 

Tutti gli altri interventi hanno confermato che nei diversi campi gli effetti sono già evidenti e certamente sottostimati:

salute umana (nuove malattie, nuovi vettori, ritorni dal passato, danni alla cute ma non solo), agricoltura ( cambiamenti dei tempi di maturazione e di raccolta, cambiamenti di qualità dei vini ( più gradi meno aroma, elevazione di certe colture), cambiamenti sociali, spostamenti,di popolazioni ecc., fenomeni climatici estremi : alluvioni, frane, tornadi, siccità ecc. 

Di fronte a tale catastrofe, non si dovrebbero suonare le campane a martello? Non dovrebbe la Giunta provinciale chiudersi in clausura (coi telefonini spenti) per un mese intero, assieme ai migliori specialisti del mondo, per trovare rimedi? E non dovrebbe mobilitarsi anche tutta la società civile: scuola, sindacati, imprenditori, parrocchie, associazionismo culturale e sportivo? Schützen, Bauernbund, pompieri volontari e gruppi femministi compresi? 

Invece nulla: chi protesta è un po' pazzo e un po' Cassandra, o/e forse lo fa solo per mettersi in politica.

E poi c'è chi dice: cosa possiamo fare noi se i Cinesi sono tantissimi e inquinano tantissimo ... noi in Alto Adige siamo già al top in tutto! E' sempre una questione di trave e di pagliuzza! 

Poche presenze a questo convegno, se togliamo gli addetti ai lavori, gli studenti quasi cooptati, nessun politico nè verde nè rosso nè giallo: a nessuno interessano questi temi così poco elettorali. Temi concreti, previsioni funeree, meglio inaugurare il mercatino dell'Azienda di soggiorno, o chiudersi in clausura a "menarsela reciprocamente" oppure inventare un pericolo fascista così come altri inventano quello straniero, ognuno con il suo altro su cui scaricare il proprio silenzio.

Nemmeno il sindaco, che ritroviamo ad ogni festicciola, compleanno o che altro, era presente a questo convegno,  d'altronde che poteva dire  lui che abbatte alberi, sostiene che la cementificazione del Virgolo è l'ultimo dei suoi problemi e ha amato fin da subito l'inceneritore come depuratore d'aria.

 Eppure nelle loro mani, nelle mani dei politici, è il futuro dei nostri figli, come ha affermato il professore Kaser. Gli scienziati fanno il loro lavoro, bene, almeno quando sono indipendenti e non troppo coinvolti nella politica, ma i politici devono fare le scelte. 

Sappiamo che la situazione è grave, che comunque sia siamo in ritardo, che non c'è tempo; sappiamo che è colpa nostra, dei nostri comportamenti e delle scelte dei nostri amministratori, e allora che fare? 

Come ha suggerito l'assesore Theiner non possiamo permetterci di essere pessimisti, e allora con il sorriso verso la catastrofe, oppure come anche l'OMS ha dichiarato, pensare a misure di mitigazione dei danni del riscaldamento, che significa prepararci al peggio. 

E provare invece a cambiare comportamenti, a ridurre gli sprechi, a fare scelte meno impattanti, ad evitare opere terribili e inutili ( BBT), a risparmiare un po' di verde , abbattere meno alberi e piantarne di nuovi, a bloccare il cemento, a ridurre l'uso dell'auto e degli aerei?

Si può fare, felicemente con il sorriso !

Allego appello Medici dell' Ambiente (http://www.isde.it/) .

 E invito a 100 Piazze per il clima, anche a Bolzano, sabato 12 dicembre in Piazza del Grano dalle 10 del mattino.

C. Vedovelli

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Stopglyphosate

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Stop consumo territorio

Stop al Consumo di Territorio