Ambiente & Salute

Newsletter

Se vuoi ricevere la newsletter di Ambiente e Salute registrati qui
Email type
Please wait

Documenti su Rifiuti

PATRIZIA GENTILINI

einstein.jpg

APPELLO-APPELL

 13_associazioni-vereine

 

no_ince2

Cerca


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

Sull' Isola dei fumosi

vignetta_polveri_sottili-_la_cavaStamane l'argomento del giorno era l'epidemia di febbre suina. Alle domande di cittadini preoccupati non ho potuto che rispondere che bisognava attendere nuove e più precise notizie. Un signore del posto ha allora esternato con passione: " speriamo che non arrivi qui....".

Sintesi di un' idea del Sudtirolo-Alto Adige come un' isola protetta: basterà, come speso accade, che il nostro Kaiser Luis faccia la voce grossa con Roma e forse anche l'influenza si fermerà a Salorno. Una Terra speciale, come il suo Statuto, dove niente può accadere se Lui non lo vuole, dove tutto è perfetto e dove accadono o non accadono cose accertate e consolidate nel resto del mondo. Dove i fumi non contengono nulla e i dati confermano sempre quello che si doveva confermare. Dove tutto viene gestito come fossimo una grande Azienda di Soggiorno ( Widmann dixit :"La nostra ricchezza è il turismo"), dove tutto diventa cartolina ed è spiacevole sporcare questo panorama idilliaco con paure, malattie ed inquinamenti.

In questa Disneyland sudtirolese non ci stupisce la notizia che l'aria sia buona e che la diossina sia presente, ma solo a bassi livelli, in zona via Amba Alagi e al Lido di Bolzano.

Se dovessi scegliere fra quei menagramo degli ambientalisti, che con esperti nazionali e internazionali e letteratura scientifica seminano terrore affermando che dall'inceneritore esce diossina, che è un elemento certamente prodotto dalla combustione ed è cancerogeno, che si accumula nel tessuto umano, un elemento che in altri posti meno idilliaci ha portato alla perdita di valore di prodotti agricoli e delle stesse abitazioni, un elemento che, come tutte le sostanze cancerogene non ha limiti di soglia "reali", ma solo quelli di legge perché , come diceva l'oncologo Tomatis, basta 1 particella per causare un tumore, insomma se dovessi scegliere fra queste notizie sconfortanti e le assicurazioni dei signori dell'Agenzia per l' ambiente (Appa) non avrei dubbi: per la mia tranquillità e per quella dei miei figli sceglierei le parole di Angelucci " Le emissioni sono trascurabili" e odierei con tutto me stesso questi pedanti e rompiballe ambientalisti del "non fare".

Affermare che in base ai dati sulla diossina non ci saranno emissioni nei 2 milioni di mc di fumi giornalieri del nuovo inceneritore, significa pensare che a Bolzano non esistono le oltre 200 sostanze note che normalmente escono da un camino di un inceneritore, che non esistono le nanoparticelle.

Quindi se le emissioni sono trascurabili non servono dati precisi sulla direzione delle emissioni, non serve un cammino più alto, non sono sbagliati i modelli di calcolo utilizzati per le previsioni, come denuncia l' esposto delle associazioni ambientaliste.

Tranquillizzare la popolazione è importante, dire la verità però è un dovere. Dire tutta la verità.

Molto più pragmaticamente un rappresentante della ditta costruttrice Atzwanger, sulla stessa pagina del giornale, ammette senza giri di parole:"il nostro futuro sarà fatto di un mix fra raccolta differenziata, compostaggio, digestione anaerobica, termovalorizzatori e discariche". Non ha senso protestare tutto è racchiuso in un unico sistema, che è quello del massimo consumo e della tecnologia avanzata che risolve tutto.

Se poi il presidente della commissione ambiente (Verdi), afferma che incenerire è la forma più ecologica di trattamento dei rifiuti e che con l'inceneritore potremo risparmiare CO2 a livelli virtuosi e riscaldare tutta la città, il cerchio si chiude e chi ne è fuori è pazzo.

Noi non vogliamo terrorizzare nessuno, però ci piacerebbe capire il senso delle parole dei politici e dei loro tecnici e perché qua in Alto Adige si sono voluti escludere metodi di trattamento dei rifiuti senza incenerimento e la raccolta differenziata porta a porta a tariffa personalizzata.

Per questo motivo abbiamo invitato a Bolzano, venerdì 15.05.2009 alle 20.15 presso la sala di circoscrizione di via Ortles ( quartiere Casanova) l'ingegner Massimo Cerani di energEtica, esperto in gestione e smaltimento dei rifiuti, oltre che di bilanci energetici e ambientali e Marino Ruzzenenti che ha scritto "L' Italia sotto i rifiuti" e ci parlerà dell' inceneritore di Brescia.

Chi ha voglia di "rovinarsi la vita" e capire le cose come stanno, è invitato a partecipare, gli altri continuino pure a vivere sull' Isola dei "fumosi".

Claudio Vedovelli

Bolzano 27.4.09

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Stopglyphosate

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Stop consumo territorio

Stop al Consumo di Territorio