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Cittadini: incenerire è bello e pulito

Ci siamo di nuovo.
Una volta deciso di costruire l’inceneritore bisogna accompagnarlo da operazioni di marketing.
Cittadini di Bolzano: incenerire è bello, moderno, fa bene all’ambiente, vi riscalda, vi raffredda, e da quanto risulterà dal convegno di oggi 24 ottobre 2011 non fa male alla vostra salute, anzi.
Ah, dimenticavo, l’inceneritore vi farà diventare ricchi.

Purtroppo, come al solito, non vengono affrontate le questioni critiche dell’inceneritore o meglio della gestione (s)corretta dei rifiuti in provincia di Bolzano. Si preferisce passare subito a come limitare i danni nella logica di scegliere tra il peggio e il meno peggio.
Le questioni critiche sono state illustrate spesso ma i nostri amministratori non hanno trovato mai il tempo di affrontarle o prenderle sul serio.

Utilità
Che incenerire i rifiuti sia il modo scorretto per gestione dei rifiuti, è comprensibile dalla normativa europea:
L’articolo 4 della Direttiva del Parlamento Europeo del 19 novembre 2008 prescrive:
“Gerarchia dei rifiuti
1. La seguente gerarchia dei rifiuti si applica quale ordine di priorità della normativa e della politica in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti:
a) prevenzione;
b) preparazione per il riutilizzo;
c) riciclaggio;
d) recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia; e
e) smaltimento.”

Contrariamente alla normativa europea il piano dei rifiuti della Provincia di Bolzano prevede la crescita della quantità dei rifiuti (come se questo dovesse corrispondere ad una legge naturale), l’impossibilità di differenziare la plastica in quanto si parte dal presupposto che essa non è riciclabile (negando l’esistenza di tecnologie di riciclaggio per la plastica) e con la decisione di costruire l’inceneritore di limitare indirettamente la differenziazione.
Si ricorda inoltre che l’inceneritore, al quale i rifiuti saranno conferiti “tal quale” come raccolti, produrrà in ogni caso un minimo di 30% di rifiuti speciali (scorie e filtri) che devono in ogni modo essere smaltiti in discariche speciali.
Non sarebbe economicamente ed ecologicamente -oltre che corrispondente alla normativa-, più sensato aumentare la differenziazione per poi riciclare i materiali? In questo modo si ridurrebbe il residuo al di sotto di quel 30% che l’inceneritore produrrebbe senza produrre ulteriore CO2 e altre sostanze potenzialmente nocive.

Costi
Costo stimato: 70.000.000 d’Euro.
Costo a lavori non ancora ultimati 2011: ca. 130.000.000 d’Euro.
Aumento del ca. 100%!
La costruzione dell’inceneritore è stata finanziata con un mutuo che verrà molto probabilmente ripagato (con interessi) dal gestore pubblico dell’impianto. La garanzia però è data dai cittadini, se non dovessero esserci i ricavi sperati, il che è molto probabile, noi cittadini dovremmo rispondere del debito.
Come al solito pagheremo le conseguenze attraverso le tariffe, imposte, riduzioni dei servizi o altri stratagemmi.
I mancati ricavi sono essenzialmente dovuti alla considerazione fuorviante che l’energia elettrica e termica prodotta dall’incenerimento della plastica contenuta nei rifiuti sia “assimilabile” alle energie rinnovabili. L’Italia, nel 2003, è stata condannata per quest’equiparazione e di conseguenza non sono possibili sovvenzioni per quest’energia in quanto la plastica prodotta dal petrolio non è energia rinnovabile. Anzi in un futuro sarà probabile che chi usufruisce di questa forma d’energia dovrà contribuire per i certificati verdi per l’energia elettrica e per i certificati bianchi per quella termica sovvenzionando coloro che producono energia rinnovabile sul serio.
Per evitare la riduzione di CO2 e proteggere i monopoli degli impianti di teleriscaldamento, il legislatore provinciale ha già messo le mani avanti escludendo le sovvenzioni per il termico solare (rinnovabile per eccellenza) nelle zone servite da teleriscaldamento quindi anche le zone servite dall’inceneritore di Bolzano!

Salute
Non bisogna essere illuminati per comprendere che senza inceneritore l’ambiente (in tutti i sensi) a Bolzano sarebbe migliore.
La salute non è un bene di scambio, le probabilità di rimanere sani in una città senza un inceneritore sono maggiori rispetto ad una con. Gli alimenti prodotti in una zona senza inceneritore sono più pregiati e sani.
Poco rassicuranti sono i controllori che si confondono con i controllati.

Riciclare la plastica e gestire i rifiuti senza inceneritore è possibile e al passo con il tempo!
Incenerire i rifiuti è obsoleto, costoso e pericoloso!
Chiediamo una gestione corretta dei rifiuti in provincia di Bolzano!

Ambiente Salute

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