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Documenti su Rifiuti

PATRIZIA GENTILINI

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INCENERITORE

Presidio informativo

Mercoledì 16 e lunedì 21 marzo,dalle ore 15.30 alle 17.30 l'associazione Ambiente e Salute, in occasione delle visite guidate all'inceneritore per i festeggiamenti dei 15 anni dell'Agenzia Provinciale per l'Ambiente, organizza un presidio informativo sugli inceneritori e sugli impianti di trattamento dei rifiuti.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Il luogo è all'ingresso dell'inceneritore, in via lungo Isarco sinistro n. 57 (vedi mappa, dove B è l'inceneritore)

 


 

Una questione di vitale importanza

Da quando come associazione ambientalista ci siamo costituiti abbiamo sempre avuto al nostro fianco gli amici dell'associazione Nimby trentino, un esempio di metodo, perseveranza e determinazione, anche loro impegnati nell'evidenziare l'assurdità del progetto di impianto d'incenerimento nella zona di Ischia Podetti, a Trento. La loro costante attenzione a quanto attorno al progetto d'incenerimento viene detto e fatto ha fornito alla popolazione trentina un grandissimo servizio, perchè l'ha resa consapeole di quanto sulla sua pelle veniva programmato dalle lobbies economiche e politiche locali. Se oggi in trentino c'è un movimento popolare molto consistente contro l'incenerimento lo si deve in  gran  parte al loro costante lavoro.

Il 1° dicembre, in occasione della giornata mondiale contro l'incenerimento, Nimby trentino ha organizzato un convegno per rendere pubblico uno studio che evidenzia le pesantissime ricadute economiche della vicenda inceneritore di Trento sulla popolazione, e in quell'occasione la presidente dell'associazione, l'infaticabile Simonetta Gabrielli, ha annunciato il suo digiuno a oltranza.

Il digiuno è una pratica di protesta che Nimby attua da diversi anni, coinvolgendo in una sorta di staffetta ogni giorno una persona diversa che volontariamente digiuna per questa causa. Dal 5 di dicembre Simonetta sta affiancando gli amici che già digiunano a turno, con un digiuno a oltranza .

"Ritengo che questa terra meriti altri comportamenti, scelte e risposte tanto più se guardiamo alla portata e al significato storico-politico dell’autonomia, sia da parte della politica che dell’economia.

Ora facciamo nuovamente nostre, e mie in questa particolare circostanza, alcune richieste per una reale e innovativa svolta al problema rifiuti, .."

Queste le sue parole nella lettera diffusa il 1° dicembre.

Il coraggio di Simonetta nel sostenere  personalmente questo impegno così gravoso è grande almeno quanto la sua consapevolezza dell'importanza delle sue richieste, non solo per se stessa, ma per tutta la popolazione che vive la sua terra. La nostra terra.

Noi tutti siamo vicini a Simonetta e cercheremo di dimostrarle la nostra stima e gratitudine tenendo alta l'attenzione sul suo impegno.

Gli amici di Ambiente e Salute

 

Di seguito una poesia di Simonetta che esprime meglio di tante nostre parole i suoi pensieri.

Chi può dire "questa terra è mia"?
Chi può dire "possiedo l'aria"
o "il fiume mi appartiene"?
E chi può dire, ancora, "questo frutto è mio"?
A chi appartiene il seme che ha generato il frutto?
E poi, chi può dire "questo figlio mi appartiene"?
Ché forse quel figlio non è della terra su cui vive?
E cosa sarà di questa terra e di questi figli domani,
quando l'aria sarà avvelenata più di oggi,
quando il fiume sarà consumato dalla cupidigia,
quando la terra sarà satura di veleno e avara di vita?
Questo è il tempo del cambiamento,
fermiamo ora la cecità del potere che abusa.
Per amore della terra e dei figli che l'abiteranno:
ora, quando sennò?
Simonetta Gabrielli

Differenziare/incenerire


Alternative all'inceneritore di Trento

L' inceneritore d'agosto torna per i mondiali

ince_di_sinistra-_delle_cave Ve lo ricordate l' inceneritore d'agosto, quello che scoprimmo per caso sul tavolo di un ufficio comunale, sconosciuto o taciuto dai  nostri dipendenti politici al governo cittadino, che la ditta Hafner voleva zitta zitta costruire nella sua bella torre della nuova sede in zona industriale?

Per un veloce remember consultate qs link.

Ora non è agosto ma poco ci manca. Ci sono i mondiali, siamo tutti distratti.

Mercoledì 23/6, dopodomani, in commissione urbanistica( ordine del giorno ) si vota una variante alla torre della Hafner, ditta locale che tratta rifiuti speciali, molti quelli ospedalieri.

All' ordine del giorno della commissione edilizia ci sarà una variante alla concessione edilizia al  progetto della torre Hafner ( sembra raggiungerà i 50 metri di altezza). Si tratterà del vano inceneritore? Sarà ancora lì come da progetto?

Forse che ai diversi piani al posto della copertura in cemento abbiano inserito griglie mobili? Per far spazio al futuro camino? E' forse pronto l'inceneritore? E cosa inceneriranno, rifiuti speciali? E sia vero che la provincia ha già concesso l'autorizzazione? Chi controlla?

A suo tempo andammo a trovare il sig. Hafner che sull' argomento tergiversò un po', parlò di biomassa dalla quale produrre energia termica ed elettrica, ci invitò a visitare un  famoso centro  austriaco a biomassa ( legno) però correttamente non nascose la sua ambizione a poter produrre energia dalla combustione di rifiuti, seppur speciali.

 

Sul sito della Hafner, non ci sono dubbi: la farfallina si posa sulla nuova torre apparentemente senza camino ma produce energia elettrica dalla combustione di rifiuti. http://www.youtube.com/watch?v=CzDkOu4Zs_U

Ebbene, mercoledì i membri della commissione edilizia daranno un parere su questo progetto di cui la città non sa praticamente nulla! 

 M. Teresa Fortini

 

 

 

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