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ELEZIONI

Elezioni europee: ambiente, chi l'ha visto?

elezioni_rifiutiDomenica si vota per le elezioni del Consiglio Europeo. Un Europa ancora senza identità, anzi ancora alle prese con innumerevoli problematiche locali, compresa la questione "sudtirolese o altoatesina " che dir si voglia.

Comunque un' istituzione importante, spesso fautrice di direttive di indirizzo importanti anche nel settore ambientale.

Ma cosa votare domenica ?

elezioni_europa2

Difficile come sempre, per chi vive al fuori degli schieramenti. La campagna elettorale non ha certamente offerto spunti di valore, e in Italia in particolare è stata centrata sulla moralità o immoralità del presidente del consiglio. Veramente uno spettacolo indecoroso, da qualsiasi parte lo si guardi. La sensazione è che a nessuno, in fondo, sia dispiaciuto restare nel gossip invece che parlare dei problemi reali dei cittadini, c'era il rischio di spaventarli, di deprimere la corsa ai consumi, ecc. ecc. Sull'ambiente poi nemmeno una parola, all' Europa non interessano i cambiamenti climatici, l'aumento della CO2 e le nanopolveri.

In conclusione: non è nostro compito né ci piace dare indicazioni di voto, vi mettiamo soltanto a disposizione  uno scritto, frutto dl lavoro di decine di medici, una sintesi e un programma sui problemi ambientali; una bella base sulla quale decidere dove mettere o non mettere la crocetta domenica prossima.

Claudio Vedovelli

Risultati test ambientale 2008

 

PARTITO

PARTEI

RISPOSTE

ANTWORTEN

VOTO*

ERGEBNIS*

NOTE

  KOMMENTAR

 UNION

 6.5

Sempre presenti alle manifestazioni ambientali che sono punto centrale del loro programma elettorale. Chiarezza e decisione nelle scelte.
Bei Kundgebungen zum Thema Umwelt sind sie stets präsent; Umwelt ist ein zentraler Punkt ihrer Wahlkampagne. Klar und entschlossen in ihren Antworten.
 
 

VERDI-GRÜNE-VERC

6.5

Giocavano in casa e per questo ci aspettavamo di più. Pagano probabilmente le posizioni istituzionali in Comune di Bolzano e in Provincia. Grosso impegno di singoli attivisti, minore l’ impegno del partito. Rimangono forti contraddizioni sul tema inceneritore e sulla mobilità cittadina.
Eigentlich wäre dies ihr Gebiet gewesen und wir hätten uns deshalb mehr erwartet. Wahrscheinlich lässt die doppelte Präsenz - sowohl in der Gemeinde Bozen als auch im Landtag - keine große Meinungsfreiheit zu. Die einzelnen Aktivisten setzen sich mehr ein, als die Partei im Allgemeinen. Große Widersprüche zum Thema Müllverbrennungsanlage und städt. Mobilität.
 
FREIHEITLICHEN

 6

Difesa del territorio non sempre significa ambientalismo. Comunque  presenti su diversi temi ambientali.
Die Heimat zu verteidigen bedeutet nicht unbedingt auch dessen Umwelt schützen zu wollen. Sie haben jedoch  zu den verschiedenen Umwelt-Thematiken Position eingenommen.
  LADINS

5,5

Ad eccezione che per  BBT e  Virgolo le rimanenti risposte sono interessanti.
Außer den Positionen zum Thema BBT und Virgl sind die restlichen Antworten als durchaus interessant einzustufen.
  SUD-TIROLER FREIHEIT

5,5

Difesa del territorio non sempre significa ambientalismo. L’ambiente è la Terra intera, non ci si  può limitare ad un singolo territorio.
Die Heimat zu verteidigen bedeutet nicht unbedingt auch dessen Umwelt schützen zu wollen. Umwelt ist ein Thema, das die ganze Erde betrifft, nicht nur ein kleines Gebiet davon.
  UNITALIA

5,5

 Più arrabbiato con la Provincia che contro i misfatti ambientalisti. Comunque presente su alcune questioni ambientali
Eher verärgert gegenüber dem Landesregierung, als gegen Umweltschäden.  Einige die Umwelt betreffenden Themen interessieren sie aber.
  RIFONDAZIONE

 5

 Solo Rifondazione ha risposto. E gli altri? La sensazione è che nella coalizione ci siano sensibilità ambientali diverse. Mentre in Rifondazione è apprezzabile lo sforzo di uscire da una visione più portata verso i temi dell’occupazione e del lavoro ed aprirsi ai temi ambientali, socialisti e sinistra democratica  paiono più sensibili alla gestione del potere. Anche Rifondazione paga la sua collocazione istituzionale nel Comune di Bolzano.
Eine Antwort bekamen wir nur von Rifondazione, der Sinn für Umweltschutz ist in der Koalition nicht gleichmäßig vertreten. Während Rifondazione versucht, sich gegenüber Umweltthemen zu öffnen (und somit zeigt, dass der Partei nicht nur die Arbeitswelt am Herzen liegt), scheinen die Sozialisten und die Linksdemokraten mehr an Themen interessiert, welche die Machtposten betreffen.
  SVP

4,5

 Alcune sorprese per  le differenze possibiliste e partecipative e le posizioni dei suoi leader soprattutto su aeroporto e  Virgolo.
Su BBT , rifiuti e Safety Park ribadiscono le scelte fatte.
Apprezziamo il NO al nucleare.
Einige Überraschungen zur möglichen Mitbestimmung der  Bevölkerung sowie den Positionen der Parteiführung etwa bei Flugplatz und Virgl. Bei den Themen BBT, Abfall und Safety Park unterstreichen sie ihre Entscheidungen. Wir schätzen das NEIN zur Atomenergie.

 

  LEGA NORD

 3

 Linea governativa nazionale. Si preparano a governare in Provincia?
Folgen bereits den nationalen Richtlinien der Partei. Bereiten sie sich darauf vor, im Lande zu mit zu regieren?
  PD

 3

Le regole non sono il loro forte. Di fatto non hanno risposto ai quesiti, se non con lunghi commenti, spesso contradditori e alla fine dei quali non si capisce bene la posizione. Ambientalisti del fare: più del fare che ambientalisti!
Sie folgen nicht den vorgegebenen Regeln und antworten somit nicht direkt auf die Fragen, sondern mit langen und stets sich widersprechenden Kommentaren, welche ihre Position jedoch nicht klar darlegt. 
 
 NON PERVENUTO

NICHT EINGELANGT

 0

 Alcuni suoi militanti hanno partecipato ad iniziative ambientaliste (inceneritore in particolare) ed alcuni consiglieri provinciali  hanno spesso preso posizioni su tematiche ambientali. Probabilmente ,come altri casi, pagano l’essere una coalizione elettorale, dove ci si è confrontati poco sulle questioni ambientali. Peccato!
Einige Parteimitglieder waren bei Umweltkundgebungen dabei (insb. zum Thema Müllverbrennungsanlage), manche Landesabgeordnete haben zum Thema Umwelt stets Partei ergriffen. Bei Koalitionen wird wahrscheinlich wenig Zeit bleiben, sich mit Themen wie Umwelt zu beschäftigen. Schade!

 NON PERVENUTO

NICHT EINGELANGT

 0

Formazione nuova con soli 6 candidati.
Peccato non abbiano risposto.
Questionario a parte, meriterebbero un buon voto per le posizioni espresse nel programma : «Referendum popolare per le grandi opere come TAV-BBT e aeroporto»
Neue Formation mit nur 6 Kandidaten. Schade, dass sie nicht geantwortet haben. Umweltumfrage beiseite, eine gute Note bekämen sie schon deshalb, weil sie in ihrem Programm ein Referendum zu den großen Projekten wie BBT und Flugplatz fordern. 

 
 NON PERVENUTO

NICHT EINGELANGT

0

 I comunisti non si occupano di ambiente ?
Interessieren sich Kommunisten gar nicht für die Umwelt?
 
NON PERVENUTO

NICHT EINGELANGT

 

 0

 Non interessati o distratti , eppure il Papa, ma molto meno la Chiesa locale, parla spesso di rispetto dell’ambiente e dei rapporti fra uomo e natura. Peccato.

Obwohl der Papst gerne und oft über Umwelt und dessen Verbindung zur Menschheit predigt (die lokale Kirche weniger...) scheinen sie diesem Thema gegenüber desinteressiert zu sein. Schade.
 
 NON PERVENUTO

NICHT EINGELANGT

 0

Non interessati o distratti. Certo Di Pietro si è espresso chiaramente per le Grandi Opere e in particolare per il BBT. Cigolla non ha mai brillato per ambientalismo.

Desinteressiert oder anderweitig beschäftigt? Di Pietro hat klar und deutlich gesagt, er stehe Großprojekten – insb. dem BBT – positiv gegenüber. Cigolla war eh nie wegen seiner Liebe zur Umwelt bekannt... 

*Le regole del giudizio.
*Die Regeln der Beurteilung.


Su ogni questione proposta verrà assegnato un punteggio e la somma finale dei singoli voti sarà trasformata in decimi.
Jeder Antwort wird eine Wertung zugeordnet und die Endsumme der Einzelwertungen an eine 10er-Skala angepasst.


Punteggio:
Wertung:


0 punti        risposta giudicata ambientalmente dannosa o nessuna risposta
0 Punkte     Antwort wird als negativ für die Umwelt gewertet


½ punto    risposta giusta , ma poco credibile, perché in contrasto con posizioni già prese e note pubblicamente. Oppure mancanza assoluta di prese di posizione, di impegno sullo stesso tema
½ Punkt    Richtige Antwort, aber wenig glaubwürdig, weil sie im Gegensatz zu den im Vorfeld öffentlich verlautbaren Positionen steht. Oder auch komplett fehlender Standpunkt bzw. Einsatz zu diesem Thema.


1 punto    risposta giudicata ambientalmente valida
1 Punkt    Antwort wird als umweltverträglich gewertet


2 punti      Risposta giudicata ambientalmente valida, ben motivata, sulla quale c’è stato un impegno concreto e una coerenza di comportamenti.
2 Punkte   Antwort wird als umweltverträglich gewertet, sie ist gut begründet, es gab konkrete Bemühungen sowie schlüssige Handlungen.

E domenica?

E domenica?
Domenica si dovrebbe andare a votare.
Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, intervenendo sulla tanto discussa utilità del voto ha affermato: “ il voto non è mai inutile.
Ciascuno dà il voto, secondo la sua valutazione, il suo giudizio, al partito che ritiene più vicino, più affine o più importante ai fini del rinnovamento politico del Paese". (Unione Sarda.it Giovedi 20 Marzo 2008   14:34 ).
Concordiamo perfettamente con le parole del Presidente, aggiungendo inoltre che se il cittadino non trova nei partiti affinità e vicinanze, ha tutto il diritto a starsene a casa.
Come Associazione ambientalista abbiamo cercato affinità e vicinanze nelle diverse proposte elettorali.
Il panorama è desolante, comprendendo un vasto panorama di partiti sviluppisti e del fare che vanno indifferentemente da destra alla sinistra, fino all’arcobaleno.
 La nostra desolazione ci aveva inevitabilmente fatto pensare all’astensione o alle scelte meno peggio, che certamente non portano alla felicità.
Continuare a scegliere quello perché non voglio l’altro, o l’altro perché con quello chi sa cosa può succedere, pensare di votare solo un partito perché quello è il più grosso e così via sono tutte considerazione che  oltre a deprimere, esulano da quello che noi pensiamo debba essere la politica.vietato_fumare-_per_il_bene_comune.jpg
Non solo calcolo matematico, non solo il meno peggio, ma espressione di convincimenti politici precisi sui temi più importanti.
 L’ambiente senz’altro è uno di questi, non a caso tutti lo mettono al centro dei propri programmi, guardandosi bene in seguito dall' entrare nel vivo della tematica, oppure giungendo a decisioni completamente opposte alle enunciazioni generali.
Di fatto in campagna elettorale di temi ambientali si è parlato molto poco e sempre in maniera molto vaga.
 Avremmo voluto che i candidati, espressi dalla nostra Provincia, rispondessero a quesiti precisi:
Inceneritore: sì o no?
Virgolo alla Thun: sì o no ?
 BBT: sì o no ? 
Aeroporto di Bolzano: sì o no ?
Ma anche coloro che si auto definiscono ambientalisti, si sono ben guardati da affrontare queste tematiche in campagna elettorale.
Speriamo che ne abbiano voglia e ci impegneremo a spronarli in questo senso, alle prossime elezioni provinciali. 
Intanto che fare ? 
 
Ambiente e Salute di Bolzano vi invita a tenere in considerazione la possibilità di votare la lista civica nazionale "per il bene Comune".
 
 
  UN VOTO CONCRETO PER IL 13 - 14 APRILE:
 PER IL BENE COMUNE è al fianco di tutte le realtà che si battono per una gestione sensata della “casa comune”, da Bolzano a Lampedusa.
La nostra proposta, pone al centro del Programma il RIPRISTINO della Costituzione.
Gli articoli 3, 11, 21, 32, 56 e 58, tra gli altri, sono stati proditoriamente abrogati di fatto. Leggi ad personam, indulti, sanatorie, processi in tempi geologici, controlli addomesticati, privilegi, corruzione stanno togliendo ogni parvenza di legalità.
Sembra impossibile che gli Italiani possano riaffidare le chiavi della casa comune alle stesse persone e agli stessi Partiti che hanno guidato il Paese con le loro scriteriate ricette sviluppiste.
L'Italia, settima potenza economica del mondo, non riesce a garantire condizioni di vita dignitose per i suoi cittadini; ne è la riprova l'altissimo numero delle famiglie povere, nelle quali, stando ai  dati ufficiali vivono più di 12 milioni di italiani.
 .............................
 
La nostra è una differenza innanzitutto culturale, di consapevolezza, di fatti al posto delle opinioni. Diciamo agli italiani “Non gettare il tuo voto: Riutilizzalo meglio".
Per il bene comune.
Sito diretto:
 
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Stefano Montanari candidato Premier, presenta PER IL BENE COMUNE
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 Se volete rispondere, contribuire, o manifestare sostegno a Per il bene comune, scrivere a:
 Il Programma:
 
Gandhi diceva: «Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformate in azioni».
mandiamo_i_partiti_a_quel_paese.jpg
 

Celodurismo senza cervello

Volentieri pubblichiamo una lettera apparsa il 16.03.2008 sul quotidiano Alto Adige che si riferisce ad alcuni manifesti elettorali apparsi in questi giorni sugli spazi pubblicitari di Bolzano. Condividiamo pienamente quello che si dice nella lettera e ringraziamo gli autori che si fanno portatori dello stupore e delle preoccupazioni che molti cittadini hanno avuto vedendo questi cartelli. Ci chiediamo anche chi ha dato il permesso per l’affissione di questi manifesti e se non esistano limiti alla propaganda elettorale.

Lo stesso partito,fregandosene di ogni problema ecologico, gira per le città con camioncini di propaganda elettorale.

 
Ah Lega, Lega, come ami alimentare le paure...

 Ci piace constatare per l’ennesima volta la buona volontà politica e morale della Lega Nord nell’approcciarsi all’ “altro”. In questi giorni a Bolzano sono comparsi manifesti nei quali si mischiavano immagini di Bin Laden e degli attentati alle torri gemelle con l’immagine del Duomo in piazza Walther e un no perentorio alle moschee. Di per sé il riferimento all’edificazione di un luogo di culto ed aggregazione musulmano (crediamo si riferissero all’eventuale costruzione di una moschea a Salorno) diventa marginale rispetto alla volontaria associazione Islam-terrorismo. Chi scrive ha da sempre una visione del mondo molto laica e con questa lettera non vuole schierarsi a favore di chierici di nessuna confessione. Solo vogliamo denunciare la violenza del messaggio, che sottintende anche a un possibile attentato nella nostra città. La storia e il presente dell’Islam si intreccia con la vita di milioni di persone, dal Marocco all’Indonesia e quel manifesto ne offende dignità e cultura. Gli italiani non sono tutti mafiosi e nessuno è felice quando ci accomunano a una feroce organizzazione criminale. La Lega dovrebbe chiedere scusa alla comunità musulmana di Bolzano, invece di veicolare messaggi che alimentano solo diffidenza e paura dell’altro.

Comitato di solidarietà Quincho Barrilete BOLZANO

 

A.A. DOMENICA, 16 MARZO 2008     LA CAMPAGNA

camion.jpg

 

 
Per la città gira un camioncino elettorale con una gigantografia del leader della Lega. Bossi brandisce il pugno in perfetto celodurismo.

 

La nostra posizione:

Campagna elettorale (in)sostenibile

 L’ Associazione Ambiente e Salute  invita tutti i partiti a sostenere una campagna elettorale all’insegna del rispetto dell’ambiente.

Invitiamo i candidati a non produrre materiale di propaganda elettorale in modo spropositato e soprattutto a far uso esclusivo di carta riciclata.
Dépliant, brochure e lettere di ogni partito, di ogni lista e di ogni candidato invaderanno  le caselle postali di tutti i domicilii della nostra provincia. Inutilmente, perché la maggior parte dei cittadini è ormai abituata, per la smisurata quantità di proposte inviate, a non consultare queste forme di pubblicità e a cestinarle immediatamente. 
Chiediamo inoltre di evitare qualsiasi tipo di pubblicità attraverso l’uso di automezzi.
Oltre le promesse i fatti.
 

 

Per un Boato che va, uno che viene…..

giovedì 13 marzo 2008

pale-benecomune.jpg

PER IL BENE COMUNE: UNA BELLA LISTA

Lo so, adesso alle elezioni, con la scusa di “turarsi il naso” purchè non vinca Berlusconi, ci vorrebbero far dimenticare della sera del 17 febbraio 2007: appena tornati dall’enorme manifestazione di Vicenza contro il raddoppio della base Usa nel sito Dal Molin, abbiamo acceso la Tv per vedere le immagini del fiume interminabile dei 200mila; invece abbiamo avuto l’amarissima sorpresa di sentire il commento, quasi sarcastico, di Prodi che, dall’estero, proclamava “Manifestare è un diritto, ma la base verrà raddoppiata”. Qualche mese dopo, alle elezioni provinciali di Vicenza la sinistra ebbe un crollo di circa diecimila voti rispetto all’anno precedente, dai Ds uscirono metà dei consiglieri comunali, assieme alla deputata vicentina Lalla Trupia e via auto-demolendo il già debolissimo centro-sinistra veneto.

Ci vorrebbero anche far dimenticare di quando, nel 2006, il governo Prodi ha calpestato le solenni promesse elettorali fatte a Venezia da Rutelli: “Sul Mose faremo esattamente quello che ci chiede Cacciari, quando sarà eletto sindaco”.
Quella volta, in molti, ingenui, ci abbiamo creduto. Personalmente, al ballottaggio, ho fatto una forte campagna a favore di Cacciari sindaco, anche perché, dall’altra parte (coperti dietro la faccia pulita di Casson), c’era quella cosiddetta “sinistra” e quei cosiddetti “verdi” che il Mose lo avevano approvato in Consiglio Comunale, con la furbizia di dire “No al Mose… a meno che il governo Berlusconi con accetti tutte le nostre durissime condizioni”. Le condizioni era così “dure”… che Berlusconi le ha accettate il giorno dopo. E ora ci ritroviamo il Mose, tra mille sconquassi e illegalità, tutte coperte dal governo Prodi e dal suo solerte scudiero-con-le-mani-pulite Di Pietro. Invano abbiamo detto e ridetto che “Arca” costava un decimo del Mose, non faceva danni all’ambiente e risolveva il problema delle acque alte eccezionali…

Ora vorrebbero farci perdere la memoria anche per:
la Tav, una bestemmia dal punto di vista economico, ambientale e dei trasporti (mentre i pendolari viaggiano su carri bestiame),
l’esercito italiano mandato in guerra in Irak e poi in Afghanistan, grazie a Berlusconi, Prodi e D’Alema
la vergogna dei rifiuti di Napoli, terra del pluri-inquisito Bassolino e del distratto Pecoraro,
l'aumento ulteriore delle spese militari e del 61% delle esportazioni di armi, grazie ai ministri Bonino e Parisi,
la chimica del cloro a Marghera, solennemente bocciata dall’85% del popolo veneziano, ma difesa a spada tratta da Cacciari e dai suoi, tradendo la fiducia degli elettori, in cambio, forse, di un pugno di chimici.

Contando sulla nostra smemoratezza, ora ci vengono a chiedere il voto per Veltroni ed il “falco” di Confindustria Calearo o per Bertinotti ed il “nonviolentissimo” dei centri sociali napoletani Caruso. Con che coraggio?
Con che coraggio ci spiegano che solo a loro si da un “voto utile”: a fare che cosa?

Ecco perchè, questa volta, è diffusissima la voglia di NON votare per nessuno.
Con due “avversari” che si copiano il programma, che si scambiano i candidati (industriali, ex prefetti, ex ministri), e invitano gli elettori a votare “per i partiti maggiori” (l'uno o l'altro, poco importa...).
Con TUTTI i partiti che:
- calpestano l'articolo 11 della Costituzione (“L'Italia ripudia la guerra”) votando e rivoltando la presenza e gli enormi finanziamenti per l'esercito italiano in Afghanistan
- contemporaneamente, si aumentano lo stipendio di parlamentari
- impediscono che gli elettori possano scegliere, con una preferenza, il candidato che preferiscono.

Per dare una risposta a questo squallore, per cercare di dare un segnale di speranza a chi non si rassegna, senza pensarci più di tanto, ho deciso di accettare la proposta, fatta dal sen.Rossi ai movimenti ecologisti, nonviolenti e femministi, di candidarci nella lista civica “Per il bene comune”.

Non conoscevo personalmente Nando Rossi, uno dei due soli senatori che hanno votato contro la guerra in Afghanistan; l'ho ascoltato all'assemblea (per discutere l’ipotesi di liste nonviolente, ecologiste e femministe, per superare l’abisso tra Palazzo e popolazione) che abbiamo organizzato a Bologna del 2 marzo scorso, e mi è sembrato una persona onesta: “Noi vi apriamo le liste; siete liberi di non accettare, ma forse non vi accadrà più di poter partecipare, come rappresentanti di movimenti di base, ad elezioni nazionali, senza l'enorme (insormontabile) fatica di raccogliere in tutta Italia, in pochi giorni, decine di migliaia di firme autenticate. Dobbiamo ringraziare anche Franca Rame che, garantendo la seconda firma di un(a) parlamentare, lo ha permesso”.

Mi fermo,vi chiedo,invece di astenervi o annullare la scheda, (se condividete le proposte del “manifesto di Bologna” riportate qui sotto)di sostenere questa lista, che ha anche un bel nome: “Per il bene comune”

Personalmente, qualora venissi eletto alla Camera dei deputati, prendo pubblicamente questi impegni:

- lavorare duro, in Parlamento e fuori, per portare avanti gli obiettivi (decrescita e benessere nella sobrietà, solare, smilitarizzazione del territorio, difesa e ampliamento della democrazia, società aperta e diritti delle donne) che nascono dalle lotte dei movimenti e che abbiamo sintetizzato nel “manifesto di Bologna”

- mantenere strettissimi legami con i comitati e le associazioni che nei vari territori danno l’anima per una società più pulita e solidale

- organizzare periodicamente assemblee, aperte a tutti, di verifica dell’operato in Parlamento

- versare a questi movimenti, per sostenere le loro attività, la metà dello stipendio da parlamentare (come ho già fatto, da consigliere regionale del Veneto, negli anni ’90) con un rendiconto pubblico trimestrale
 
Michele Boato
presidente Ecoistituto del Veneto e direttore riviste Gaia e Tera e Aqua
capolista “Per il bene comune” in Veneto,
e candidato di sostegno in Emilia R., Friuli V.G, Lombardia, Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia e Sardegna.
 

Stopglyphosate

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Stop consumo territorio

Stop al Consumo di Territorio