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PARTECIPAZIONE

Il denaro pesa più dell' acqua!

acqua

IL GOVERNO PRIVATIZZA L’ ACQUA e I BENI COMUNI

Con un decreto del 10 settembre scorso (D.L. 135/09, Art. 15) il Governo regala l’acqua ai privati: sottrae ai cittadini l’acqua potabile, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.
Entro il prossimo 24 novembre, il decreto che privatizza l’acqua potrebbe diventare legge.

FIRMA L’APPELLO ON-LINE: CAMPAGNA NAZIONALE “SALVA L’ACQUA”

 

IL DENARO ‘PESA’  PIU’ DELL’ACQUA!

di Padre Alex  Zanotelli

E’ stato uno shock per me sentire che il Senato , il 4 novembre scorso, ha sancito la privatizzazione dell’acqua.

Il voto in Senato è la conclusione di un iter parlamentare che dura da due anni. Infatti il governo Berlusconi, con l’articolo 23 bis della Legge 133/2008, aveva provveduto a regolamentare la gestione del servizio idrico integrato che prevedeva, in via ordinaria, il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali a imprenditori o società , mediante il rinvio a gara , entro il 31 dicembre 2010. Quella  Legge è stata approvata il 6 agosto 2008, mentre l’Italia era  in vacanza. Un anno dopo, precisamente il 9 settembre 2009, il  Consiglio dei ministri  ha approvato un decreto legge (l’accordo Fitto- Calderoli), il cui articolo 15, modificando l’articolo 23 bis, muove passi ancora più decisivi verso la privatizzazione dei servizi idrici, prevedendo:

a)    L’affidamento della gestione dei servizi idrici a favore di imprenditori o di società, anche a partecipazione mista (pubblico-privata) , con capitale privato non inferiore al 40%;

b)    Cessazione degli affidamenti ‘in house’ a società totalmente pubbliche, controllate dai comuni alla data del 31 dicembre 2011.

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Referendum

Sei un codardo? Un qualunquista? Una mezzacartuccia?

nooo????

E mettila allora questa croce !!!!

(E già che ci sei dillo anche ai tuoi amici!)

 

25 ottobre 2009 REFERENDUM

contro l'aeroporto e per la tua democrazia diretta !

vota SI'

logo_flug_def_rgb

http://www.referendumbz2009.it/

ddlogo_tondo

http://www.referendumdemocraziadiretta.it/

 

 

 

 

 

 

Cittadini attivi

Corriere dell'Alto Adige, 31maggio 2009, pag. 7

Solo oltre duemiladuecen­to, al 28 maggio, le firme di cittadini contrari alla costru­zione di un garage sotterra­neo in piazza Mazzini, lato Sud, per la tutela della falda acquifera da cui si attinge l'ac­qua potabile. Firme apposte ai sensi dell'articolo 118 della Costituzione («La Repubblica favorisce l'autonoma iniziati­va dei cittadini, singoli e asso­ciati, per lo svolgimento di at­tività di interesse generale, sulla base del principio di sus­sidiarietà »). In tale principio vi è una ca­rica innovativa, il modo di es­sere cittadini. Per cogliere ta­le aspetto della sussidiarietà bisogna però uscire dagli schemi teorici tradizionali, sia quelli riguardanti il rap­porto amministrazione-am­ministrati, sia quelli riguar­danti l'elaborazione storica e filosofica del concetto di sus­sidiarietà, per sviluppare inve­ce tutte le potenzialità insite nella disciplina positiva di ta­le principio. In particolare con riferimento alla norma so­pra citata. Si tratta in sostanza di riprendere quanto espres­so sul modello dell'ammini­strazione «condivisa», nel quale politica, amministrazio­ne e cittadini convergano nel perseguimento dell'interesse generale. Superando il vec­chio schema bipolare. Da un lato i soggetti che amministra­no (l'amministrazione pubbli­ca che può presentarsi sia co­me potere sia come prestazio­ne) e dall'altro le persone o i soggetti privati (i cittadini nel ruolo di amministrati, utenti, pazienti, assistiti, clienti, sog­getti passivi, meri destinatari dell'intervento pubblico).

Superando pure il vecchio schema conflittuale, perché lo impone la realtà delle cose. Da un lato, i soggetti pubblici senza la collaborazione dei cit­tadini non sono in molti casi ( come nella raccolta differen­ziata dei rifiuti solidi urbani per esempio) in grado di rea­lizzare da soli l'interesse gene­rale e, dall'altro, che è nell'in­teresse stesso dei cittadini uscire in alcune circostanze (come nel caso della tutela dell'acqua potabile e/o del­­l'aria
pulita) dal comodo ruo­lo di semplice amministrato per assumere quello, più im­pegnativo, di cittadino attivo. I soggetti sono gli stessi, ma cambia radicalmente l'impo­stazione del rapporto fra di lo­ro, perché si passa da un rap­porto fondato sulla separazio­ne e la diffidenza, a uno in cui i cittadini mettono le loro ri­sorse spontaneamente a di­sposizione della comunità per affrontare insieme all'am­ministrazione problemi di in­teresse generale, come la tute­la della qualità e quantità del­l'acqua potabile. In questa prospettiva non si tratta di so­stituire i cittadini all'ammini­strazione, né di sfruttare le lo­ro capacità per supplire a ca­renze delle amministrazioni, bensì di formare un'alleanza fra soggetti che rimangono di­stinti e diversi. Così come diverse sono le rispettive responsabilità. Tut­tavia, in determinate circo­stanze, essi decidono di colla­borare, perché entrambi (i cit­tadini e le amministrazioni) riconoscono che i problemi della nostra società sono così complessi e intrecciati fra di loro da non poter essere risol­ti da un solo soggetto.

Partecipazione e sussidia­rietà sono complementari, ma la sussidiarietà comporta un fare, non un dare. Un con­tributo diretto e autonomo al­la soluzione dei problemi di interesse generale.


Renzo Segalla

Italia Nostra

BOLZANO

Elezioni europee: ambiente, chi l'ha visto?

elezioni_rifiutiDomenica si vota per le elezioni del Consiglio Europeo. Un Europa ancora senza identità, anzi ancora alle prese con innumerevoli problematiche locali, compresa la questione "sudtirolese o altoatesina " che dir si voglia.

Comunque un' istituzione importante, spesso fautrice di direttive di indirizzo importanti anche nel settore ambientale.

Ma cosa votare domenica ?

elezioni_europa2

Difficile come sempre, per chi vive al fuori degli schieramenti. La campagna elettorale non ha certamente offerto spunti di valore, e in Italia in particolare è stata centrata sulla moralità o immoralità del presidente del consiglio. Veramente uno spettacolo indecoroso, da qualsiasi parte lo si guardi. La sensazione è che a nessuno, in fondo, sia dispiaciuto restare nel gossip invece che parlare dei problemi reali dei cittadini, c'era il rischio di spaventarli, di deprimere la corsa ai consumi, ecc. ecc. Sull'ambiente poi nemmeno una parola, all' Europa non interessano i cambiamenti climatici, l'aumento della CO2 e le nanopolveri.

In conclusione: non è nostro compito né ci piace dare indicazioni di voto, vi mettiamo soltanto a disposizione  uno scritto, frutto dl lavoro di decine di medici, una sintesi e un programma sui problemi ambientali; una bella base sulla quale decidere dove mettere o non mettere la crocetta domenica prossima.

Claudio Vedovelli

Verso una democrazia migliore

Si parte con la campagna di informazione per il referendum sulla democrazia diretta che si terrà in ottobre 2009!

SABATO 9 MAGGIO in tutta la provincia di Bolzano verranno attivate varie iniziative: staffette in bicicletta, incontri, gazebo informativi, ecc.

A Bolzano in 5 piazze della città troverete i gazebo della democrazia diretta, inoltre faremo un giro in bicicletta attraverso la città, toccando tutte e 5 le piazze. Per chi desideri partecipare alla "biciclettata" , il raduno è alle 10,30 in piazza della mostra.

Per info: 0471 324987 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Demokratie braucht Zeit - deshalb starten wir jetzt schon mit der Informationskampagne zur ersten landesweiten Volksabstimmung am 25. Oktober 2009, in der die Bürgerinnen und Bürger nun selbst über eine bessere Regelung der Direkten Demokratie entscheiden können.

Am Samstag, den 9. Mai werden im ganzen Land Initiativen und Aktionen starten unter dem Leitspruch "Auf dem Weg zu mehr Demokratie - sich bewegen für mehr Demokratie - Demokratie bewegen": Radstaffetten, Infotische, Demokratietreffs ...

In Bozen werden an 5 Plätzen Informationsstände zur Direkten Demokratie eingerichtet, die wir mit einer Radrundfahrt durch die Stadt besuchen werden. Wer mit dabei sein will, ist eingeladen sich um 10.30 Uhr am Musterplatz einzufinden.

für weitere Informationen: 0471 324987 oder info@dirde​mdi.org

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