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PARTECIPAZIONE

Il popolo della democrazia diretta

L’appuntamento alle due di sabato pomeriggio vicino ponte Loreto, si va al Virgolo dalla vecchia strada che costeggia la cremagliera. Qualcuno sceglie la strada asfaltata, qualche temerario sale in bici, altri arrivano in macchina. Una volta arrivati ci si accomoda al fresco dei noci e dei castagni a chiacchierare sorseggiando radler, sambuco, birra. Volti sorridenti e distesi, qualche brindisi.

E’ il popolo della democrazia diretta che si è ritrovato al Virgolo, con quella leggerezza che viene dopo una lunga fatica durata tre mesi,.

Mesi in cui, anche  a Bolzano, quasi ogni giorno, sono stati organizzati banchetti per informare e raccogliere le firme necessarie, minimo 13.000, per presentare due proposte di referendum, una sulla democrazia diretta, per dare alla popolazione maggiore opportunità di intervenire sulle politiche territoriali e ambientali, l’altra sui finanziamenti all’aeroporto, per impedirne l’allungamento.

Adesso sappiamo che le fatiche sono state premiate: per la democrazia diretta sono state raccolte 25.810 firme, per la questione aeroporto 28.214, ben oltre ogni aspettativa.

E’ questo risultato che si festeggia. Sono presenti molte delle 40 associazioni che hanno sostenuto la raccolta di firme in tutta la provincia. Ovviamente sono presenti i promotori di “Iniziativa per più democrazia” tra cui Stephan Lausch e Thomas Benedikter. Di Stephan Lausch ricordiamo l’intervento durante lo spettacolo di Beppe Grillo, quando il comico genovese, entusiasta dell’iniziativa referendaria promossa in Alto Adige, lo invitò a fare il suo “Messaggio al mondo”, registrato e mandato in diretta sulla rete internet tramite YouTube. Ad oggi quel video è stato visto da oltre 12.600 persone in tutta Italia.

C’è Martin Hört dell’ Umweltgruppe di Bolzano che chiacchiera con Claudio Vedovelli di Ambiente e Salute, ricordando le fatiche della raccolta. Le lunghe ore passate al tavolino cercando di informare i passanti e convincerli a firmare, addirittura otto ore di fila per poco più di 70 firme.

Arriva anche Simonetta Stringari, la portavoce di Rete Lilliput oltre che collaboratrice dell’organizzazione promotrice, anche lei un’assidua dei tavolini. Reduce da un incontro nazionale a Roma, racconta come l’esperienza dell’Alto Adige sulla democrazia diretta abbia entusiasmato a tal punto il mondo dei movimenti a livello nazionale da decidere di indire un convegno sull’argomento a breve.

Sul tardi arriva, in bici, il temerario Thomas Brachetti, anche lui dell’Umweltgruppe di Bolzano, altra colonna portante della raccolta di firme. A lui si deve il lavoro meticoloso di pianificazione e organizzazione dei banchetti, oltre che l’onnipresenza nelle piazze.

E poi è c’è Roman Zanon, il presidente del Dachverband für Natur und Umweltschutz - la federazione delle associazioni ambientaliste altoatesine-, Claudio Campedelli di NO Tav /Kein BBT, e tanti altri sostenitori di Bolzano e provincia.

Si ragiona sui risultati. A Bolzano, ad esempio,  nonostante il grande impegno quotidiano dei sostenitori, le firme raccolte sono  circa il 5 % sul totale, a fronte di una numerosità della cittadinanza che non ha eguali in provincia. Sul perché di questa stentata partecipazione le opinioni sono diverse. Chi sostiene che all’origine  ci sia la complessità dell’argomento, chi dice che è la mancanza di un senso di responsabilità diretta verso il proprio territorio, altri ancora ritengono che siano necessari  tempi lunghi di maturazione delle idee.

Ce n’è abbastanza per continuare a discutere e confrontarsi per i prossimi mesi, mentre ci si prepara con rinnovato entusiasmo ai referendum che, ormai è sicuro, si terranno nel 2009, appena conclusa la prossima tornata elettorale delle Provinciali.

Il pomeriggio volge al termine, un po’ alla volta si susseguono i saluti, gli abbracci, e a gruppetti si riprende la strada del ritorno. Per alcuni il riposo durerà l’arco di un pomeriggio. Domenica mattina si parte per la gita-presidio sui luoghi degli scavi per il tunnel del Brennero. Perchè in attesa di affinare gli strumenti della democrazia diretta bisogna tenere sempre alta la guardia.

Paola Dispoto

grandi firme

 

 

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Ce l’abbiamo fatta! 
 Le raccolte di firme per le due proposte di referendum propositivo sulla legge migliore sulla democrazia diretta e sulla legge contro il finanziamento pubblico del traffico aereo in Provincia si sono concluse. Grazie al sostegno delle 40 organizzazioni promotrici e con il valido supporto delle cittadine e dei cittadini di tutta la provincia possiamo essere piú che soddisfatti del numero delle firme raccolte che è ben oltre  ogni aspettativa:
  28.214 firme
per il referendum  sulla legge sul finanziamento pubblico del traffico aereo 
 25.810 firme
per il referendum per una legge migliore sulla democrazia diretta 
 Le firme sono state consegnate in data 15 giugno 2007 all’ufficio provinciale competente.

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i promotori del referendum rispondono alle accuse di Widmann

Leggiamo sull’AA del 18/02 che l’assessore Widmann lancia accuse ai promotori della manifestazione di venerdì 16 /02  contro l'ampliamento dell'aeroporto .
Si parla di atteggiamenti irresponsabili e poco democratici, a causa della mancata partecipazione alle sedute di mediazione.
 Riteniamo di dovere una risposta chiara all’assessore e all’opinione pubblica.
Respingiamo le accuse al mittente, noi siamo stati fin dall'inizio per un allargamento del dibattito e per un'ampia e trasparente informazione.
Noi non vogliamo decidere sopra la testa degli altri, ma vogliamo poter pensare e decidere con la nostra testa; e in questo caso, chiederemo di farlo insieme a tutti gli altri cittadini votanti della provincia. Infatti abbiamo promosso un referendum provinciale. La mediazione è una via che è stata decisa e in qualche modo imposta da quel potere stesso che ha intenzione di approvare il potenziamento dei voli, cioè il presidente del governo provinciale e pochi assessori. E' facile dettare regole dall'alto del proprio potere e poi accusare chi non vuole o non può subirle. Non significa che diciamo no a tutto: diciamo sì, in questo caso, a un allargamento e a una condivisione reali di questa decisione, perché qui
ci sono in gioco troppi motivi di giustificato dissenso.


I promotori della manifestazione  pro referendum aeroporto

SI PARTE ! raccolta firme per 2 disegni di legge

La raccolta delle almeno 13.000 firme autenticate per ciascun disegno di legge di iniziativa popolare per la limitazione del traffico aereo e una  migliore legge sulla democrazia diretta partirà ufficilamente il 15 marzo e durerà 3 mesi .

RACCOLTA FIRME sicurezza sulle ciclabili

 bicies folgt auf deutsch 

Ospitiamo la petizione con raccolta firme per la sicurezza sulle ciclabili in piazza vittoria(ex pace)

COMITATO PER LE PISTE CICLABILI -  petizione popolare  Al Sindaco del Comune di Bolzano,all’ Assessore al Traffico,al Presidente della Circoscrizione Gries-s. Quirino,al Comandante dei Vigili urbani,ai mezzi di comunicazione 

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