Il riciclabolario di SEAB e la plastica incenerita

Creato Giovedì, 01 Settembre 2011 20:43

Gentile rappresentante comunale, Gentile rappresentante provinciale,
grazie al suo disimpegno verso la raccolta differenziata in provincia di Bolzano non è possibile raccogliere e riciclare gran parte della plastica contenuta nei rifiuti.

Questa è la nostra risposta all'allegato dell'ultima bolletta per lo smaltimento dei rifiuti dove SEAB s.p.a. ci comunica, come clienti, che la plastica è si riciclabile ma non facile da differenziare. Innanzitutto vorremmo sapere perché sia difficile differenziare la plastica visto che milioni di cittadini europei lo stanno facendo da anni come previsto dalla direttiva europea.
Siamo solo noi cittadini e cittadine della provincia di Bolzano che non abbiamo la capacitá intellettuale di differenziare la plastica? Perché come cittadina/o europeo non mi è permesso di differenziare la plastica che puó essere riciclata?

La risposta sta molto probabilmente nel fatto che gli amministratori anni fa hanno deciso di costruire a Bolzano un inceneritore da 130.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati (i rifiuti andrebbero inceneriti “tal quale” come conferiti nei cassonetti) che deve essere alimentato con un combustibile.
Ebbene la plastica nei rifiuti ha proprio questo compito: quello di permettere la combustione dei rifiuti. Levando la plastica l´inceneritore non puó funzionare (la parte biogena dei rifiuti non è sufficiente per la combustione).
Peccato peró che bruciando la plastica si formino una serie di composti chimici che, specialmente nelle giornate con inversione termica e/o poco ventilate, una volta respirati sono tossici.
Con i tanto decantati filtri ci vogliono far credere che l´inceneritore inquina meno di una macchina diesel.
Ma resta da chiedersi: se la direttiva europea prescrive il riciclo della plastica e la tecnologia lo permette,  perché non farlo?
Si sarebbe evitato di aprire un maxi mutuo da ca. 120 milioni di debito occulto che si va ad aggiungere al debito pubblico che ci creerà problemi per i prossimi decenni.
Si sarebbero creati piú posti di lavoro localmente rispetto a quelli per l´inceneritore.
Si sarebbe dato un contributo decisivo alla riduzione di CO2.
Si sarebbero potuti utilizzare i 120 milioni di Euro della costruzione del nuovo inceneritore per il risanamento energetico degli edifici.
Potremmo respirare aria piú pulita.
Avremmo degli alimenti piú sani senza la ricaduta delle sostanze tossiche dovute al incenerimento dei rifiuti.

Riciclare la plastica e gestire i rifiuti senza inceneritore è possibile e al passo con i tempi!
Incenerire i rifiuti è obsoleto, costoso e pericoloso!
Noi di Ambiente e  Salute chiediamo  che si applichi il principio europeo di chi inquina paga e invitiamo tutta la cittadinanza a pretendere con forza la possibilitá di differenziare e riciclare tutta la plastica!