Ambiente & Salute

Newsletter

Se vuoi ricevere la newsletter di Ambiente e Salute registrati qui
Email type
Please wait

Documenti su Rifiuti

trattamento_a_freddo

Cerca


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

Il puzzle della raccolta differenziata

Per gentile concessione di

Associazione Gestione Corretta Rifiutie Risorse di Parma-GCR

Parma, 3 gennaio 2014

 

 

La raccolta differenziata è un puzzle: le tessere vanno messe tutte al posto giusto.

 Se ne dimentichiamo qualcuna, il risultato è mediocre.

 Se sbagliamo posizione, la tessera non entra.

 Lo schema corretto quindi è univoco, non ci sono posizioni alternative.

 Il puzzle può avere un numero più o meno grande di pezzi e variare così la propria difficoltà.

 Ma il puzzle semplice, quello con pochi pezzi, è un gioco adatto ai bambini.

 Ai cittadini adulti la versione più complessa e completa, quella che dà risultati, e soddisfazioni, migliori.

 Dicevamo, il disegno è unico, non ci sono schemi alternativi.

 Quindi la via alla raccolta differenziata di qualità è solo quella del porta a porta.

 Alla quale va aggiunta, non appena a regime, la tariffazione puntuale, per premiare i cittadini che si impegnano correttamente e inseriscono le tessere al posto giusto.

 Del resto basta fermarsi un attimo e riflettere.

 Tutti i malumori si concentrano sul momento sbagliato, quando è troppo tardi e le tessere si sono già intricate e incastrate malamente.

 Un gioco è fatto anche di rispetto per i tempi corretti.

 Per comporre un puzzle dobbiamo studiare bene le tessere, “prime” di deporle all'interno del disegno.

 Le tessere sono i nostri materiali, i nostri oggetti, ciò che riteniamo non più utile dentro casa.

 Ogni tessera ha una targa, un “tag” di genere, una sorta di sfumatura che le fa assomigliare tra di loro come parte della stessa parte del disegno.

 Ho della plastica: bottiglie, contenitori, cellophane, piatti, vasetti.

 Ho dell'alluminio e del metallo: lattine, tubetti, tappi, pellicole.

 Ho della carta: giornali, cartoni, fogli da disegno, libri, riviste.

 Ho dell'organico: avanzi di cibo, foglie, fondi di caffè, bucce, briciole, gusci.

 Ho del vetro: bottiglie, vasetti, bicchieri.

 Ogni oggetto, ogni frazione, ha la sua categoria di appartenenza e di destinazione.

 Il gioco consiste semplicemente nel fargli prendere la strada giusta, in modo da impedire che un oggetto composto di materiale ancora utile sia trasformato in rifiuto rifiutato.

 Il puzzle lo componiamo diverso tutti i giorni, ma le tessere fanno sempre parte delle stesse categorie.

 Dopo poco sono riconoscibili con estrema facilità ed anche il puzzle più grande diventa semplice.

 Il puzzle hai suoi tempi definiti, le tessere vanno collocate in giorni sempre uguali.

 Fare la raccolta differenziata è un gioco.

 I più bravi si riconoscono subito perché di tessere a casaccio non ne esistono.

 Il disegno dei migliori è bellissimo e perfetto.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Stopglyphosate

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Stop consumo territorio

Stop al Consumo di Territorio