Ambiente & Salute

Newsletter

Se vuoi ricevere la newsletter di Ambiente e Salute registrati qui
Email type
Please wait

Cerca


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

Tavolo sociale: salviamo il Virgolo

Un appello del “Tavolo Sociale/Sozialtisch” fondato dal Senatore Peterlini: salviamo questa isola verde di ricreazione per le famiglie di Bolzano - No al deturpamento - I sindacati: nessun diritto morale per chi ha trasferito un centinaio di posti di lavoro in Cina

Il "Tavolo Sociale/Sozialtisch", una rete fondata già agli inizi dell’anno dal Senatore Oskar Peterlini insieme a rappresentanti impegnati sul fronte sociale, esprime la propria preoccupazione per i progetti di "Thun City" ritenuti un deturpamento di una delle più belle zone ricreative di Bolzano. “Salviamo il Virgolo per le famiglie e i cittadini di Bolzano” è l’unanime appello dei rappresentanti del Tavolo Sociale riunitisi a San Pietro presso Bolzano. Di blocchi di cemento e illusioni artificiose la città ne ha abbastanza – sottolineano Peterlini, e la sua Vice Herta Mitterer Zublasing nonché il coordinatore dei gruppi di lavoro Martin Wieser . La città invece presenta gravi carenze di zone ricreative e di verde, per i bambini, le famiglie e le persone in cerca di svago nella natura. Il Virgolo – sottonlinea Peterlini – rappresenta un’isola verde rivalutata recentemente dal Comune con una bellissima passeggiata, molto apprezzata da migliaia di persone. Il Tavolo Sociale persegue l’obiettivo di dare maggior peso e voce alla politica sociale nonché promuovere una politica basata sui valori, l'effettiva partecipazione democratica dei cittadini e una nuova cultura ambientale. Diego Delmonego che ha relazionato sulla cultura architettonica in Alto Adige – con impressionanti immagini - ha mostrato tanti gioielli ma anche gravissimi peccati commessi soprattutto negli anni più recenti alla cultura della nostra terra. Secondo l’esperto di cultura dell’ambiente, di allestimento e inquinamento luminoso e costruzioni idonee ai disabili, i progetti dovrebbero essere meglio esaminati preventivamente sulle loro relative conseguenze.
Rifererndosi al progetto Thun i sindacalisti presenti alla riunione hanno anche lamentato la mancante sensibilità sociale dell’impresa, che negli ultimi anni avrebbe con plurime riduzioni di personale licenziato oltre cento lavoratori e lavoratrici dipendenti, gli ultimi dei quali, circa 50 dipendenti - secondo Christian Troger della UIL-SGK - nel 2008, quando la ditta ha deciso di chiudere il reparto forni. Mentre la ditta ha licenziando massicciamente a Bolzano ha spostato la produzione in Cina, conosciuta soprattutto per i bassissimi salari e lo sfruttamento dei lavoratori, assumendone lì centinaia, presumibilmente poco pagati.
Se un'impresa presenta alla collettività locale questo bilancio sociale negativo per il nostro territorio, ha sottolineato Troger durante la seduta del Tavolo Sociale, questo non può non pesare fortemente sulle decisioni politiche a tutti i livelli, come nel Comune di Bolzano, ma anche in Provincia. Oltre alle forti problematiche di impatto ambientale di un simile grande progetto, definito uno scempio naturalistico, una tale scelta non può derogare alla verifica del consenso popolare dei cittadini e delle cittadine di Bolzano.

Bolzano, 29 Novembre 2009

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Stopglyphosate

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Stop consumo territorio

Stop al Consumo di Territorio