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PAESAGGIO

Una bella giornata

Più di 200 persone hanno partecipato alla passeggiata organizzata dal Comitato “Unser Virgl-Il nostro Virgolo”. Da 1 a 80 anni l’età dei presenti, allegri e interessati.in_marcia_sul_virgolo.jpg

La gita, con  ritrovo al campo Coni, si è svolta salendo da Aslago con diverse soste per permettere agli esperti di botanica, naturalisti , forestali e storici di illustrare ai cittadini le particolarità del posto, che mi ha stupito per bellezza e per  incontaminazione.

La sig. Margareth Bergmann  ha descritto le diverse vicissitudini storiche,le  invasioni, le dominazioni e le leggende che raccontano la storia di Aslago e di questa montagna. Di particolare interesse artistico la chiesetta di san Vigilio e i suoi affreschi.

Maistri del WWF , esperto ornitologo, ci ha fatto alzare gli occhi al cielo dove passano poiane, falchi pellegrini e gheppi. In questo periodo di migrazioni verso il nord anche le cicogne e altre specie che sorvolano la valle dell’ Isarco in direzione delle grandi pianure del nord Europa, trovano su questo promontorio le giuste correnti ascensionali termiche che fanno da propulsore e quindi il virgolo è  un trampolino per questi uccelli per riacquistare quota e velocità.

Quindi, sottolinea Maistri, questa è una zona di osservazione delle migrazione e ideale per fare bird-watching.

Inoltre ha sottolineato come il Virgolo sia una piccola isola integra alle porte di Bolzano che mostra qua e non più in fondo valle, data l’ urbanizzazione, la monocultura e l’ uso di fitofarmaci, una grande varietà di animali e di piante. 

Paolo Giacomoni, forestale, ha sottolineato il microclima presente su questo sperone roccioso che presenta addirittura nel lato sud  vegetazione mediterranea , e poi il bosco di roverella, con ornelli, castagni, tigli  e poi il bagolaro, albero in forte pericolo e poco rappresentato in provincia. Molta biodiversità  importante per i naturalisti e per i ricercatori.

Luciano Fraccalossi, dell’ associazione micologica Bresadola, ha poi sottolineato come anche dal punto di vista dei funghi, non solo commestibili ma quelli da studio, il Virgolo rappresenta per loro studiosi un luogo di grande biodiversità, un habitat particolare, ed è qua che sono stati ritrovati funghi rari. Nella loro mappatura dal fondo valle ai ghiacciai sono stati ritrovate delle specie che vanno tutelate proprio preservando posti come questo.

Diego del Monego, dell’ Heimatpflegeschutzverein ha paragonato il Virgolo alla zona del castel Veder ( Castel  Vetere) con un ambiente integro che a nessuno verrebbe in mente di trasformare artificialmente.

A rappresentare i biologi c'era Franziska Wert, che ha descritto la zona come un luogo storico e botanico tra i più importanti dell’ Alto Adige, qua è stato trovato una specie di Mannstreu ( specie di cardo), come particolare ritrovamento. La dr Wert si rivolge al sindaco ricordandogli come ogni insediamento cittadino ha bisogno di una zona di compensazione naturale e che il Virgolo funge a questo preziosissimo  compito e va assolutamente preservata questa sua funzione.

Il presidente del tennis club Virgolo Paolo Piccoli ha poi mostrato i  2 campi e  la piscina  e un parco molto curato che il suo circolo gestisce da più di 30 anni.  Il circolo ha mantenuto la struttura  in efficienza e cura,  solo con le tessere associative e l' affitto dell' ex albergo Bellavista  a lavoratori  regolari extracomunitari.

Il  loro sogno, confessa Piccoli, era di realizzare un percorso ginnico intorno alla struttura, ma purtroppo gli avvocati della BBG ( il gruppo di imprenditori che hanno acquistato i terreni ) gli hanno mandato l’ ingiunzione di sgombero immediato, entro maggio.

Ma dov’è il degrado di cui si è letto sui giornali?

Certamente nelle strutture comprate dai noti imprenditori e lasciate colpevolmente  all’abbandono e nelle menti di coloro che cercano qualsiasi occasione per far accettare alla popolazione piani che oltre a essere faraonici e assurdi, modificherebbero completamente ed eternamente la collina del Virgolo.

Certamente nulla di degradato nella natura, che anzi, anche secondo i racconti degli esperti, appare ricca e rigogliosa, luogo particolarmente apprezzato per flora e fauna.

Unica nota stonata su queste pendici sono alcune ville, ( dei soliti?!) che definire ecomostri  è un eufemismo.

Apprezzata la presenza del primo cittadino, un po’ meno le sue parole o meglio il rifiuto di parlare, di prendere posizione, il suo definirsi arbitro della situazione.

E i cittadini hanno eletto un sindaco che fa l’arbitro...arbitro.jpg

Noi crediamo che il sindaco e così tutta la giunta comunale debba esprimere una posizione chiara, non è permesso a nessuno  di lavarsene la mani.  Anzi.

Un partecipante, prendendo la parola, ha sottolineato come sempre più i politici siano legati a grandi lobby di potere economico e immobiliare e ne siano completamene assoggettati, dimenticando che sono stati eletti per tutelare la terra su cui viviamo e la volontà dei suoi abitanti.

Attualmente il Virgolo è sotto tutela paesaggistica e degli insiemi.

Solo la modifica di questi vincoli, potrà permettere l’avvio di qualsiasi progetto. Chi dovrà prendere o non prendere queste decisioni ?

Il lavoro grosso inizia ora.

Sull’Alto Adige del 13.4  la BBG , gruppo di imprenditori, esprimono in maniera chiara e con pochi spazi alla fantasia e alla favolistica, di essere interessati all’affare, che di questo si tratta e di null’altro e che, se fosse possibile, loro al Virgolo ci costruirebbero palazzoni condominiali.

Ambiente, città , flora e fauna, paesaggio, sono tutti soprammobili inutili e vittime predestinate da non tenere nemmeno in considerazione.

Di fronte a questo schieramento e ad  un sindaco “neutrale” i cittadini interessati dovranno inventare forme nuove di protesta ed esigere comunque di essere parte attiva e vera nelle decisioni che verranno prese.

Intanto il Comitato vorrebbe raccogliere tutte le idee e i progetti, vecchi e nuovi, che prevedano un risanamento “dolce” del Virgolo e fa appello a tutti, architetti, singoli cittadini e associazioni a rendere pubblici eventuali progetti, in modo da poterli raccogliere e proporre.

Nel mese di maggio verrà organizzata una festa con tutti i cittadini che vogliono che il Virgolo rimanga parte integrante e incontaminata della città.

La battaglia è difficile, ma l’impegno civile e le richieste  devono essere prese in considerazione.

Non si può lasciare il destino della città solo nelle mani degli affaristi.

Teresa Fortini

Sabato al Virgolo. E domenica ?

Ambiente e Salute aderisce alla gita di sabato 12 Aprile al Virgolo organizzata dal Comitato "Unser Virgl- Il nostro Virgolo". 
Una scampagnata di cittadini di Bolzano, per riappropriarsi di un pezzo di città che a loro appartiene.
Un' occasione per scambiare qualche idea e fare 4 chiacchiere sul destino di questo territorio di grande interesse naturalistico.
Una possibilità per stabilire delle comunanze di idee e per ritrovarsi a decidere insieme il futuro della città, senza aspettare Conti... o altri.
Sabato al Virgolo.
... 
E domenica?
Domenica si dovrebbe andare a votare.
Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, intervenendo sulla tanto discussa utilità del voto ha affermato: “ il voto non è mai inutile.
Ciascuno dà il voto, secondo la sua valutazione, il suo giudizio, al partito che ritiene più vicino, più affine o più importante ai fini del rinnovamento politico del Paese". (Unione Sarda.it Giovedi 20 Marzo 2008   14:34 ).
Concordiamo perfettamente con le parole del Presidente, aggiungendo inoltre che se il cittadino non trova nei partiti affinità e vicinanze, ha tutto il diritto a starsene a casa.
Come Associazione ambientalista abbiamo cercato affinità e vicinanze nelle diverse proposte elettorali.
Il panorama è desolante, comprendendo un vasto panorama di partiti sviluppisti e del fare che vanno indifferentemente da destra alla sinistra, fino all’arcobaleno.
 La nostra desolazione ci aveva inevitabilmente fatto pensare all’astensione o alle scelte meno peggio, che certamente non portano alla felicità.
Continuare a scegliere quello perché non voglio l’altro, o l’altro perché con quello chi sa cosa può succedere, pensare di votare solo un partito perché quello è il più grosso e così via sono tutte considerazione che  oltre a deprimere, esulano da quello che noi pensiamo debba essere la politica.
Non solo calcolo matematico, non solo il meno peggio, ma espressione di convincimenti politici precisi sui temi più importanti.
 L’ambiente senz’altro è uno di questi, non a caso tutti lo mettono al centro dei propri programmi, guardandosi bene in seguito dall' entrare nel vivo della tematica, oppure giungendo a decisioni completamente opposte alle enunciazioni generali.
Di fatto in campagna elettorale di temi ambientali si è parlato molto poco e sempre in maniera molto vaga.
 Avremmo voluto che i candidati, espressi dalla nostra Provincia, rispondessero a quesiti precisi:
Inceneritore: sì o no?
Virgolo alla Thun: sì o no ?
 BBT: sì o no ? 
Aeroporto di Bolzano: sì o no ?
Ma anche coloro che si auto definiscono ambientalisti, si sono ben guardati da affrontare queste tematiche in campagna elettorale.
Speriamo che ne abbiano voglia e ci impegneremo a spronarli in questo senso, alle prossime elezioni provinciali. 
Intanto che fare ? 
 
Ambiente e Salute di Bolzano vi invita a tenere in considerazione la possibilità di votare la lista civica nazionale "per il bene Comune".
 
 
  vietato_fumare-_per_il_bene_comune.jpgUN VOTO CONCRETO PER IL 13 - 14 APRILE:
 PER IL BENE COMUNE è al fianco di tutte le realtà che si battono per una gestione sensata della “casa comune”, da Bolzano a Lampedusa.
La nostra proposta, pone al centro del Programma il RIPRISTINO della Costituzione.
Gli articoli 3, 11, 21, 32, 56 e 58, tra gli altri, sono stati proditoriamente abrogati di fatto. Leggi ad personam, indulti, sanatorie, processi in tempi geologici, controlli addomesticati, privilegi, corruzione stanno togliendo ogni parvenza di legalità.
Sembra impossibile che gli Italiani possano riaffidare le chiavi della casa comune alle stesse persone e agli stessi Partiti che hanno guidato il Paese con le loro scriteriate ricette sviluppiste.
L'Italia, settima potenza economica del mondo, non riesce a garantire condizioni di vita dignitose per i suoi cittadini; ne è la riprova l'altissimo numero delle famiglie povere, nelle quali, stando ai  dati ufficiali vivono più di 12 milioni di italiani.
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La nostra è una differenza innanzitutto culturale, di consapevolezza, di fatti al posto delle opinioni. Diciamo agli italiani “Non gettare il tuo voto: Riutilizzalo meglio".
Per il bene comune.
Sito diretto:
 
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Stefano Montanari candidato Premier, presenta PER IL BENE COMUNE
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 Se volete rispondere, contribuire, o manifestare sostegno a Per il bene comune, scrivere a:
 Il Programma:
 
Gandhi diceva: «Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformate in azioni».
 

Esimio presidente Thun, così non và.

Solo ieri è stato presentato il Suo progetto sul Virgolo e già oggi Ella ci “minaccia” di andarsene se lo stesso non sarà approvato.

Come chiamerebbe Lei, dall’alto della sua nobiltà, questo tipo di atteggiamento ?

lorenzo_il_magnifico.jpgLorenzo il Magnifico(mecenate)

Cosi non và.

Capisco il rango, capisco la nobiltà, capisco l’imprenditorialità, ma in questo modo Ella mostra veramente una scarsa sensibilità nei confronti della città che la dovrebbe ospitare.

Capisco che i tempi del “business”, come dice Lei, siano più rapidi dei tempi della democrazia, ma non è questo assolutamente un motivo per rinunciare ad essa.

 

Cosi non và.

Comunque sia, la  Sua eventuale dipartita da Bolzano non sembra essere un valido motivo per accettare i Suoi progetti.

Un buon imprenditore dovrebbe essere anche un buon cittadino e avere con il resto della città buoni rapporti. E’ giusto apprezzare chi investe risorse nell’imprenditoria, ma preme sottolineare che ognuno fa la sua parte e un imprenditore senza cittadini è ben poca cosa.

 

Cosi non và.

E’ chiaro che  nel mondo della globalizzazione sia facile  minacciare di andarsene, sapendo che nel mondo esiste una gran domanda di lavoro, magari anche a prezzi inferiori.

Ma Lei queste cose le conosce benissimo, se è vero che ormai più del 60% della Sua produzione si realizza in Cina . Paese noto per la manodopera a basso costo e a bassa tutela, oltre che,  in questi giorni, al centro di diverse polemiche legate alle soppressione dei diritti civili e alla repressione in Tibet.

 

Sarebbe bello,

che Ella scendesse dal Suo palco, e dopo il giro istituzionale, venisse a mostrare i suoi progetti anche al popolo, ma soprattutto avesse l’occasione di sentire dai cittadini quali sono le loro esigenze. Non era forse da lì che bisognava partire?

 

“Belli ci si può fare, ricchi si diventa, ma signori si nasce” affermava un giornalista ed è proprio richiamandoci alla Sua signorilità che Le chiediamo pazienza e capacità di confronto.

 
Il mondo delle fiabe,

 pare abbia poco a che fare con il Suo progetto. Qui si parla soprattutto di affari, mercato e mercatino, turisti e, in sintesi come Lei stesso ha affermato, si tratta di “Business”, in cui l’unico Dio è tutt’altro che spirituale e si chiama denaro.

  animali_thun.jpganimali del bosco!?

 Favoloso e fiabesco sarebbe che almeno una volta, gli alberi, il gufo reale, il bosco insomma,  fossero lasciati in pace e che un imprenditore, come facevano  i ricchi mecenati di un tempo,

donasse alla città un luogo di ricreazione, senza trarne alcun vantaggio, ma guadagnandosi solo il cuore e l’apprezzamento del popolo.

Oppure si preferisce trasformare i poveri angioletti,  grondanti del sudore di lavoratori cinesi, in disturbatori della quiete, della fauna  e distruttori della flora del Virgolo?

 
Talvolta sognare si può.

 
Claudio Vedovelli

Bz 2.4.08

Dalla Patagonia al Virgolo

firma_sepulveda_tmp.jpg

 Dalla Patagonia al Virgolo: non solo gli angioletti di coccio, ma anche il gufo reale in carne ed ossa.

Continuano le prese di posizione e la mobilitazione dei cittadini per la salvaguardia del Virgolo. I cittadini si preoccupano giustamente delle sorti di uno dei rari ambienti ancora selvatici che i Bolzanini vogliono mantenere intatto. Secondo il WWF  il Virgolo rappresenta inoltre una zona di assoluto valore naturalistico.

Anche lo scrittore cileno Luis Sepulveda, contattato dal Comitato, ha apposto con entusiasmo la sua firma in calce all’appello per la tutela del Virgolo.

Si è avviato un processo di partecipazione democratica dei cittadini sulla sorte di un pezzo della loro terra, sarebbe interessante che questo processo si sviluppasse in modo democratico, con la presentazione di diversi progetti (non solo quelli degli angioletti), un vivace dibattito e alla fine una decisione condivisa della cittadinanza. 

uhu.jpg "Unser Virgl" - "il nostro Virgolo"

Virgl_Unterschriftensammlung- raccolta firme Virgolo      

  Foto   -  Fotos 

Virgl: ein Berg über Bozen

der heutige Baubestand

Sicht vom Walterpatz

Sicht vom Walterpatz 2

  Virgl Kreuzwegcappelle

Walter denkt  Virgls Zukunft nach...

 

 

 

Cementare per crescere!

 Ambiente chi se ne frega. Cementare per crescere !
via_cemento_armato.jpg Questa sembra essere la parola d'ordine di politici e imprenditori di successo e loro sViol(a) inatori.
"Le licenze raddoppiano in 7 anni, il territorio italiano viene cementificato da palazzine, nano grattacieli, hangar, seconde, terze, quarte ville, parcheggi, garage. Anno 2000: 159.000 abitazioni costruite. Anno 2007: 298.000 abitazioni costruite e 38.000 ampliamenti di abitazioni" (dal blog di Grillo).
Il Sudtirolo non rimane indietro, anzi pare abbia deciso di sacrificare il sacrificabile per diventare leader nazionale della crescita.
Catinaccio, Alpe di Siusi, collina del Virgolo, nuovo inceneritore, tunnel del Brennero, areale ferroviario, nuovi quartieri, in un crescendo di gru e macchine per il movimento terra.
Il brutto avanza a passi da gigante, senza sosta, portato avanti da un branco di talebani dell'economia (economisti e amministratori squillo), convinti che la crescita infinita sia l'unico modo per accrescere il benessere della gente. Poveri ciechi, senza idee e alternative, disposti a sacrificare le ultime risorse del pianeta pur di far soldi..
La terra è la più grande delle risorse, il cemento è solo la spazzatura del futuro, che necessita per la sua produzione di altra spazzatura, quella che sale al cielo sotto forma di CO2, dopo aver bruciato altre risorse, quelle per procurare l'energia necessaria.
La priorità nella nostra provincia sembra essere solo quella di aumentare il numero delle presenze turistiche. Seimila al giorno ne vuole, durante la stagione invernale, il re dei cannoni, che pretende di arrivare con un nuovo impianto di risalita appena sotto la parete rocciosa del Catinaccio.
Forse di più ne vogliono all'Alpe di Siusi i promotori dello scempio.
La moltitudine di gente che soffoca la città di Bolzano, durante il Mercatino, non basta più e, per far arrivare ancora più turisti, si propone di cementificare la collina del Virgolo. L'unico posto, che con una piacevole passeggiata permette agli abitanti di Oltrisarco di salire a prendere un po' d'aria buona, si vuole trasformare in una rivendita di angioletti, per accontentare il signorino, ConticinoThun. Naturalmente con un degno contorno commerciale, una bella strada per le automobili o un'altra ovovia per limitare CO2, all'insegna dello sviluppo sostenibile....

di Alberto Filippi 

Leggi tutto sul sito dell' associazione  Asterisco 

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