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Si allo stop dell'aeroporto


La Federazione dei Protezionisti replica alle prese di posizione dei vertici ABD e l'ass. Widmann di questi giorni, i quali proseguono con la campagna di disinformazione messa in atto dalla Giunta provinciale, con il preciso intento di far fallire il referendum sull’aeroporto.

Hangar (Alto Adige del 19.10.2009)
Innanzitutto troviamo scorretto dichiarare che i “lavori per Finanza e Fri-El sono bloccati in attesa dell’esito del Referendum” quando in realtà i lavori della Finanza sono fermi in attesa degli ultimi fondi e quelli di Fri-El sono fermi per la mancanza di una concessione edilizia del Comune di Bolzano.

Voli militari
Per quanto riguarda i voli militari precisiamo che “se” in questi anni vi è stata una riduzione dei voli militari, questo può essere dovuto unicamente alle pressioni politiche esercitate sui vertici militari come misura compensativa messa in atto durante il primo ampliamento dell’aeroporto e in seguito sulla base dell’esito della mediazione del 2007 con i comitati contrari all’ulteriore ampliamento della struttura.
I voli commerciali non hanno assolutamente la possibilità di limitare quelli militari, piuttosto sono subordinati a questi ultimi. Se un mezzo militare deve occupare lo spazio aereo, questo ha comunque la precedenza su TUTTI a prescindere dalla motivazione del volo e senza dover dare spiegazioni a nessuno, nemmeno all’ENAC.
Non si pensi quindi che l’esito del referendum, qualunque esso sia, possa avere una qualche ripercussione sui voli militari.

Costi
Per quanto riguarda i costi, questi vengono stimati dall’ass. Widmann in 1,5 -2 milioni all’anno, si dimentica però di aggiungere i costi annui del contratto Air Alps per la tratta Bolzano-Roma 1,4 milioni, il costo dei vigili del fuoco che arrivano ad oltre un milione solo per il personale, e tanti altri costi a noi non noti (servizi di sicurezza..). Si confrontano poi questi costi con quelli del trasporto pubblico regionale treno-bus di 100 milioni/anno omettendo di dire quale è l’utilizzo di questi mezzi: quasi 30milioni di passeggeri contro i 70.000 dell’Abd!!

Voli turistici
Relativamente ai voli turistici e sportivi  pensiamo sia poco corretto utilizzare lo spauracchio di 20 piccoli aerei fra privati e flotta Aero Club per giustificare la presenza dei voli di linea!
L’ass. Widmann sa benissimo che ha a disposizione gli strumenti per ridurre e addirittura per azzerare questi voli. Infatti solo pochi mesi fa, nel marzo 2009, ha provato a modificare la LP 15/1997 che regolamenta le zone di sorvolo in Alto Adige cercando di aumentare il traffico aereo turistico. Allo stesso modo si potrebbe modificare la Legge Provinciale per ridurlo!

Protezione civile
La nostra proposta di legge all’articolo 2 esclude dal blocco del finanziamento l’attività di protezione civile e prevede testualmente: “Le prescrizioni di cui all’articolo 1 non si riferiscono allo svolgimento di traffico aereo per esigenze sanitarie, di protezione civile e di pubblica sicurezza.”
Pertanto con l’eventuale esito positivo del referendum non vi sarà alcuna limitazione all’attività di protezione civile. I costi legati a queste attività saranno comunque solamente una frazione di quelli  previsti per un aeroporto con voli di linea e saranno ampiamente giustificati dalla funzione svolta.

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