Saldi di mezza estate…

Creato Mercoledì, 18 Luglio 2007 16:19
Sorgerà una nuova opera, in una parte della città al centro di diversi progetti : areale, zona Piani , stazione FS ecc.
Ci permettiamo di porre e di porci alcuni interrogativi, che i vari esponenti politici nel presentare l’opera si sono ben guardati dall' affrontare.
A chi serve quest’opera? ( La domanda non riguarda certamente la Leitner e soci)
Era questo l’unico progetto possibile?
Quale sarà l’utilizzo reale di una struttura che funzionerà 24 ore al giorno?
Quale sarà l’impatto reale sulla riduzione o sull’aumento del traffico su ruote ( Alpe di Siusi docet : da quando la strada per l’Alpe di Siusi è in parte chiusa, si è verificato un vero boom del turismo, proprio il contrario di quanto molti operatori turistici temevano! Negli ultimi due anni,  ben il 20% delle concessioni edilizie rilasciate dal Comune di Castelrotto riguardano l'Alpe di Siusi, dove invece risiede soltanto il 3 % degli abitanti.)
Quali saranno i costi dell’ opera e chi dovrà pagare ? ( Bolzano?)
Qualè sarà l’impatto sull’occupazione?
Perché un centro commerciale in centro (= aumento di auto)?
Perchè un altro parcheggio in Centro città?
Che significa Public-private partnership?( privati che costruiscono con i soldi pubblici e poi gestiscono gli utili per 40 anni !) 

funivia_del_renonDomande semplici, che ci siamo posti come cittadini, volendoci fare un idea su questo progetto, perché siamo convinti che quest’opera avrà un grande impatto sul quartiere e sulla città e che come per altre opere, piccole e grandi, si sarebbe dovuto spiegare i motivi della sua costruzione, capire da dove nasce questa esigenza di ampliamento e coinvolgere la popolazione. Invece si fa un bel  progetto(se corrisponde alla foto, orribile!), lo si descrive come futuristico ( e chi se ne frega di essere sempre i primi del mondo!) e lo si da in pasto al popolo, sperando che tutto scivoli nel campo dell’ineluttabile.

 GIOVEDÌ, 12 LUGLIO 2007- Alto Adige 

Funivia del Renon, impianto da fantascienza La Leitner realizzerà cabinovia, garage e centro commerciale. Tutto entro il 2008 

Il progetto cambierà il volto della zona della stazione a valle Sarà la prima cabinovia trifune in Italia

 BOLZANO. La gara d’appalto indetta dalla Provincia per il rinnovo della funivia del Renon è stata vinta da un’associazione temporanea d’imprese formata da Leitner Technologies e Seeste Bau. I lavori partiranno in autunno e termineranno entro dicembre 2008. Il nuovo impianto sarà la prima cabinovia trifune ad agganciamento automatico a livello nazionale, nonché la più lunga funicolare aerea del mondo. Sarà il primo progetto di Ppp (Public-private partnership) a livello provinciale. Nella nuova e ultramoderna stazione a valle verranno realizzati 130 posti auto, uffici e pure un piccolo centro commerciale.
 Alla gara d’appalto si erano presentate anche altre due aziende. Una friulana, poi ritiratasi, e la Doppelmayr, sempre altoatesina. Ma come detto, ha avuto la meglio la Leitner, che si è aggiudicata la gara con un ribasso del 6% su una base d’asta di 17 milioni di euro e con una offerta economica di 3,2 milioni di euro per l’utilizzo della stazione a valle per i prossimi quattro decenni. Dopodiché, l’immobile passerà alla Provincia.
 Tradotto, Seeste e Leitner realizzeranno la cabinovia, che costerà alla Sta, ossia all’amministrazione provinciale, 17 milioni di euro. Nel contempo costruiranno a loro spese la nuova stazione a valle, all’interno della quale verranno realizzati 12.000 metri cubi, suddivisi fra un garage interrato da tre piani con almeno 130 posti auto, una superficie di 1.264 metri quadri da destinare a uffici, in quota parte pubblici, e un’altra superficie di 1.500 metri quadri destinata invece al commercio. L’ipotesi più accreditata dalla stessa Leitner è che la superficie commerciale venga data in gestione non a singoli piccoli commercianti, ma a una qualche grossa catena. Detto altrimenti, non è lontana l’ipotesi di un centro commerciale, seppure non di dimensioni notevoli. Per ottenere in concessione questi spazi, l’Ati sborserà alla Provincia 3,2 milioni di euro.
 Appalto a parte, occorre ricordare che l’attuale cabinovia, ormai obsoleta, necessitava di una ristrutturazione importante, essendo ormai fuori norma, per cui la Provincia ha deciso di realizzare questa nuova cabinovia trifune ad agganciamento automatico. Vista l’elevata spesa necessaria, si è pensato di affidarsi ad una cosiddetta Public-private partnership, ossia ad un accordo di collaborazione fra pubblico e privato, già sperimentato all’estero, specie nell’area germanofona. La stessa Leitner ha attivato una simile partnership per la Nordkettenbahn di Innsbruck.
 E proprio il presidente del gruppo Leitner, Michael Seeber, tiene a precisare: «Si tratta del primo progetto provinciale di Ppp, seppur parziale, ma dimostra comunque eloquentemente che le opere realizzate con questa forma di collaborazione tra pubblico e privato sono convenienti per la collettività. L’unico peccato è che, come si è previsto per la stazione a valle, si poteva prevedere qualcosa anche per quella a monte». (da.pa)  

LA SCHEDA La nuova cabinovia del tipo 3S (drei Seilen) sarà un impianto trifune ad ammorsamento automatico, dotato di una traente e due portanti. Il primo del genere in Italia. Con i suoi 4.541 m, sarà la più lunga funicolare aerea del mondo. Avrà 8 cabine da 35 posti l’una, che partiranno ogni 4 minuti, per una portata oraria di 550 persone. Verranno mantenute posizione e altezza degli attuali 7 piloni di sostegno.