Cittadini che vi state recando al "Centro di guida sicura Safety Park"...

Creato Giovedì, 15 Maggio 2008 09:33

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Cittadini che vi state recando al “Centro di  guida sicura” "Safety park",

è bene che sappiate alcune cose :

 -         fino a pochi anni fa  questo luogo faceva parte di una  vasta zona naturalistica che corre lungo le rive dell’ Adige e dell' Isarco, una zona umida, quieta e ricca di flora e fauna.

-         questa zona è stata trasformata in un deserto di asfalto e cemento e produrrà rumori e inquinamento.

-         l’intera opera è costata 17 milioni di euro e avrà un costo di manutenzione elevato. Soldi dei cittadini, soldi vostri. Soldi che ridurranno le risorse per altri settori importanti della vita sociale: sanità, istruzione, servizi sociali.

-         Le attività future del Centro saranno a pagamento. Quindi i cittadini pagheranno 3 volte: la costruzione, la gestione e l’entrata.

-         Guida sicura è certamente sinonimo di capacità e quindi di formazione e di preparazione: ma le condizioni sulla strada sono assai diverse da quelle della pista. “ Guida sicura” è soprattutto “Guida prudente”.

      Una guida prudente è frutto di un’attenta manutenzione del mezzo, di una buon periodo di addestramento ma soprattutto di una coscienza da parte dalla persona al volante: lucida innanzitutto, tranquilla, non stressata e conscia che guidare non è nè un gioco nè una gara o un tentativo di emulare qualch’ un altro.

      E' ora che l’auto sia considerata solo un mezzo di trasporto, da utilizzare solo in opportune circostanze, tenendo conto anche dell’impatto ambientale e sulla salute che le sue emissioni comportano.

       Senz’altro l' auto non deve essere considerato un feticcio, un simbolo di potere per dimostrare forza, aggressività, ricchezza . Il modello ingannevole della pubblicità che associa questo mezzo a ricchezza e a facili conquiste non può che portare a frustrazioni e a forti depressioni. L’auto non può e non deve essere un mezzo per scaricare tensioni o per risolvere conflitti o per instaurare competizioni assurde:  se sei nervoso, se sei arrabbiato o triste… prendi la bicicletta.

-         A Innsbruck e a Trento esistono già dei centri di guida sicura e non sarebbe stato difficile organizzare delle “gite” in questi luoghi risparmiando denaro pubblico e l’ambiente

-         Il safety park non è solo Centro di guida sicura ma anche pista per motocross e go kart: altro rumore e altro inquinamento in piena natura

-         Il safety park non è solo Centro di guida sicura e pista per motocross e gokart ma anche una pista per collaudo di mezzi militari, che verranno venduti e utilizzati contro le popolazioni di paesi in guerra.

 

Alla luce di queste considerazioni riteniamo questa mega struttura inutile, costosa e dannosa per l’ambiente e per la salute di cittadini.

Crediamo che altre siano le esigenze dei cittadini dell’ Alto Adige, e che questo Centro sia stato costruito contro la loro volontà e comunque solo per soddisfare i bisogni del Presidente o di qualche assessore senza consultare la stessa popolazione, che dal 2005 si è più volte espressa contro.

 Ad oggi nemmeno l’unica promessa fatta, quella presente nello Studio di impatto ambientale ( VIA) di una zona di compensazione, già individuata a ridosso del non lontano biotopo Fischer Spitz, dove far ricrescere una parte della zona naturalistica distrutta, è stata mantenuta.

 Come fare ad avere fiducia in questi amministratori ?

 Claudio Vedovelli

 
Quando le foto parlano   -    Bilder sagen mehr als Worte

si allestisce       Panoramica_

vecchie e nuove generazioni     associazioni e ciclisti 

  no oil no war no safety park

la foto prima della conferenza stampa democratico dissenso

 deserto d'asfalto con musica

bandiere che parlano  martin pescatore resta con noi

dentro il safety 

fuori dalle gabbie 

tommy, durni e vip 

trombone
 

 le più belle foto qui pubblicate sono del fotografo Michele Critelli.