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TV digitale, notizie in bianco, nero e grigio fumo.

Novembre 2009.

In Sudtirolo "digitale" è la parola del momento.
Fino ad oggi digitale era sinonimo di computer, cioè internet, notizie in tempo reale,
informazione libera.
Questo, ci spiegano, era il passato. Ora il digitale è per tutti, la TV, RAI in testa ci
accompagna nel futuro.
E proprio di futuro si parla il sabato sera su Sender Bozen.
Il BBT, progetto del secolo, finalmente in televisione, finalmente un po' di chiarezza.
Notizie nuove, in digitale.
Subito gli "esperti" ci informano che il traffico di automezzi è in continuo e irrefrenabile
aumento nonostante il presidente della A22 questa estate parlasse, come se fosse una
catastrofe, di un drammatico calo del traffico dovuto alla crisi economica.
Sentiamo poi l'assessore Widmann che ci parla del nuovo sistema di traffico ferroviario.
Treni a lunga percorrenza nel tunnel e via libera ai treni locali in superficie. Anche
questa è una novità. Evidentemente Widmann ha visto il nuovo progetto, quello che
farà sparire nella terra i treni anche a sud di Fortezza.
L'esperto geologo ci rassicura poi che con tutti i sondaggi eseguiti, le sorgenti corrono
pochi pericoli e come dice il Dr. Huber il tutto è certificato!
Va bene, fino ad ora si è avuta un po' di sfiga, piccoli problemi, un crollo in galleria
causato da una zona di materiale imprevisto blocca da quattro mesi la fresa a comando
digitale, alcune sorgenti sono sparite, ma non succederà più!
E poi sono riusciti gli Svizzeri, da soli, a costruire un' opera del genere!
A proposito, gli Svizzeri sono quei cittadini che, tramite un referendum a cui ha
partecipato anche il loro presidente, hanno deciso di costruire il tunnel a condizione
che, una volta terminato, il traffico di automezzi pesanti sia contingentato (condizione
accettata e certificata dalla CE).
La nuova TV ci dice poi che anche per i costi non dobbiamo più preoccuparci, ormai il
piano di finanziamento è una cosa ben definita. I miliardi necessari alla costruzione
dell'opera sono stati trovati. Gli Stati pagheranno...
Un momento. Ho appena finito di leggere su “L'Espresso” che il commissario
straodinario Fabris dice che mancano 7,8 miliardi per il rinnovamento della linea
Verona-Brennero, senza i quali anche il contributo europeo potrebbe svanire. Ho anche
letto che lo Stato italiano è pieno di debiti! Con che soldi pagherà? Con quelli dei nostri
figli?
E poi nel documentario si parla di informazione. È vero all'inizio è stata carente,
poco chiara, quasi fumosa, ma adesso che è in digitale...

15/11/2009
Renato Bussola
Wiesen / Prati

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