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TRAFFICO E MOBILITA'

Il fondo di A22 per la nuova ferrovia ad alta capacità del Brennero. Soldi incerti per un'opera inutile.

Dopo due mesi dal riemergere della questione, tenuta riservata dai vertici provinciali, da metà gennaio la stampa locale e nazionale ha cominciato a riportare sia le perplessità del Ministero delle Infrastrutture sull'impiego del fondo accantonato dalla Società A22 impiegando circa il 50% degli utili dal 1998 al 2008 (quasi 400 milioni) per contribuire a finanziare la galleria di base del Brennero sia le risposte critiche delle Province autonome di Bolzano e Trento.

Ma non si è occupata del problema centrale che c'è dietro questo niente affatto imprevisto incidente di percorso. ( Leggi tutto )

Visioni per l’immobilità: la città delle talpe

Il consiglio comunale di Bolzano ha discusso il piano parcheggi. Approvata la proposta dell'assessore alla mobilità Klaus Ladinser
che prevede la realizzazione di una ventina di garage interrati per complessivi duemila posti.

Riportiamo articoli dei giornali ( Corriere del A.A. ) e i commenti dei consiglieri comunali (comunicato stampa del Comune).

problema_trafficoFELICI DI CAMMINARE(?) SUL CEMENTO

Nella nostra società autocentrica per rendere felici tutti basta costruire parcheggi interrati.

Soprattutto i verdi spiccano per dedizione a questo teorema: " Le macchine parcheggiate lungo le strade abbruttiscono le nostre citta´. Approvando il piano urbano del traffico sono state date delle indicazioni chiare su come affrontare la questione. Liberare le strade dalle auto e dare piu´ spazio ai pedoni ed ai ciclisti e´sicuramente la via maestra." così H. Moroder.
Per "gli ambientalisti" ora la città è più bella se ha le radici di cemento piene di scatole di latta e affari per cooperative bianche e rosse. Pazienza se poi non c'è uno straccio di piano anti traffico, se in via Roma bisogna trattenere il respiro, le ciclabili sono pericolose e ai pedoni non si dedica lo stesso riguardo che alla automobile, visto che il tram è rimasto uno spot elettorale.

Teresa Fortini

PIANO PARCHEGGI

Sbaglia la Sig.ra Tomada a contestare così il piano parcheggi del Comune di Bolzano. Dopo decenni di lassismo nel campo della mobilità, (dove troppo è stato permesso, anche parcheggiare sui marcia-piedi), c'è bisogno di una inversione ad U. Sì! , ci sono troppe auto in città (più di una ogni 2 abitanti), non si sa più dove metterle e, come in altre città, bisogna introdurre regole restrittive. O si fa come a Monaco di Baviera e a Tokio, dove chi compera un'auto nuova deve dimostrare di possedere un posto macchina o un garage, o si introduce una tassa (pesante) di occupazione del suolo pubblico come si fa in diverse città italiane. Invece a Bolzano si insiste su vecchi progetti già sperimentati e dimostratesi fallimentari. Negli ultimi 10-15 anni sono stati costruiti più di 2000 posti auto sotterranei (un numero misero a fronte di più di 60000 auto degli abitanti di Bolzano), ma è forse cambiato qualcosa per il cittadino? Vi siete forse accorti di qualche miglioramento sostanziale? Anche allora c'era la promessa di liberare la superficie soprattutto per poter costruire una rete cittadina di percorsi protetti per il servizio pubblico (bus). Ciò non è avvenuto se non in minima parte. E' invece aumentata la "capacità" della città a contenere sempre più auto. Ora si insiste nello stesso vizio. Per risolvere il problema di qualche singolo cittadino si impegnano terreni e soldi pubblici per aggravare - e non solo durante i lavori - i problemi generali della cittadinanza. Complimenti al Sindaco, all'Assessore alla mobilità, alla Giunta. Complimenti ai Verdi e a tutto il Consiglio comunale!

Per il WWF, Pierluigi Gaianigo Bolzano, 14/01/09auto_in_citt

 

NASCERE, CONSUMARE, PARCHEGGIARE, MORIRE

Dopo aver cementificato completamente sopra ora vogliono scavare sotto.

Una città di cemento con un suolo completamente non permeabile.

Una politica della viabilità che non esiste. Un' assoluto dominio dell'auto.

Un bisogno continuo di far lavorare i costruttori e le cooperative rosse o bianche che siano.

Una classe politica completamente inutile.

Che esistano le lobby cioè gli interessi è normale, che un assessore alla viabilità sia appassionato da sempre di parcheggi è normale, che parte del consiglio provinciale spinga in questo senso è di tutti i giorni: l'anormalità del comune di Bolzano sta nel fatto che non esiste opposizione.

O meglio fondamentalmente sui temi ambientali e di viabilità le attuali opposizioni e la maggioranza non paiono così distanti e difatto sui diversi temi a la discussione appare sempre scarsa e poco appassionante, discussione che invece si accende sui temi chiamiamoli " etnico-relittico-razzistico-immigratico-prostituitico" ecc

Sull'ambiente, ma meglio sulla vivibilità della città chi dovrebbe fare opposizione?

Opposizione non significa solo, come strumentalmente loschi individui affermano, dire di no, ma significa immaginare, proporre,  studiare un modello della città diverso, un' idea alternativa all' attuale modo di vivere dei cittadini.

Sulla viabilità significa spostare il centro del discorso dall'auto all'uomo; significa ridisegnare i percorsi per le bici e per i pedoni e i servizi pubblici, significa riconquistare piazze vivibili ( non distese di cemento con sfiati tossici ) e cortili per giocare.

Tutto ciò si può fare, ma il problema non è liberare suolo, ma diminuire il parco auto circolante, che certamente parcheggi a go-go e facilitazioni di tutti i generi non contribuiranno a fare.Tutto ciò non ha senso se continuiamo a seguire percorsi obbligati e costretti da scelte sciagurate.

torinoTutti debbono ammettere che il problema viabilità a BZ dipende dalla pessima scelta di fare park in centro. OK e allora che si fa : altri parcheggi, più o meno in centro.

Per liberare suolo? Quale suolo, per farne cosa , magari alloggi o per trasformare le piazze in deserti di cemento che la cittadinanza non frequenta ( vedi pza tTribunale, piazza Mazzini, piazza Matteotti) : perché nessuno sta bene sopra un ammasso di cemento ?

E poi un giorno ci stupiremo che alle prime piogge tutto cede, tutto si inchina , ma da qualche parte quest'acqua dovrà anche andare.

IL problema è che una città  dovrebbe essere istituzionalmente rappresentata in tutte le sue fascie sociali e visioni, ma invece Bolzano non ha una rappresentanza ambientalista e nonostante la presenza di diverse associazioni di cittadini sensibili e consapevoli, tutto viene svilito dalla non presenza istituzionale e dalle scelte conseguenti.

L'ambiente, la vivibilità  e perfino la salute dei cittadini sono stati venduti in nome di una presunta , perché di fatto inefficiente, governabilità, in cambio di una completa sottomissione ad interessi particolari ed a una visione della città turistico-commerciale e auto-centrica.

Con l'approvazione dei 2000 parcheggi si chiude, una delle pagine più misere e tristi dell'ambientalismo, ma oserei dire dell'intelligenza bolzanina. Quello che ci fa rabbrividire è che nessuno degli interessati si vergognerà neanche un pochino delle proprie scelte e li vediamo già pronti a raccattare voti per la prossima tornata ( la 2-3-4°..) dispensando sorrisi e calici di vino.

Claudio Vedovelli

Magie sudtirolesi per la viabilità: la soluzione sono 2000 nuovi parcheggi!

Iniziamo l'anno nuovo con una buona notizia e con una speranza.

La buona notizia è che «nel programma di coalizione della nuova giunta provinciale è contenuto l'impegno di riqualificare la stazione ferroviaria di Bolzano nella sua posizione attuale senza spostare il fascio binari» . Speriamo che la decisione di mantenere edificio e binari della stazione in centro sia definitiva, una scelta logica che mantiene nel vivo della città un importante nodo per la viabilità cittadina. Nelle prossime sedute del Consiglio Comunale di Bolzano si discuterà invece della  proposta dell' assessore alla viabilità Ladinser di costruire 2000 parcheggi in città. La speranza è che questo piano non passi. Una proposta in contraddizione con la scelta precedente, che mostra come non esista un piano viabilità per Bolzano, si và caso, scegliendo  -e spesso non scegliendo- di volta in volta in base a interessi e pressioni diverse di lobby immobiliari, commercianti, cooperative, ecc.

mano_traffico2000 parcheggi significano la fine di qualsiasi progetto di viabilità, perché i parcheggi significano traffico automobilistico.

Il concetto di viabilità cittadina deve riguardare tutti i cittadini e la decisione sui parcheggi va presa dopo aver definto il piano di viabilità.

Già gli errori della Provincia e la latitanza o meglio l'assenza del Comune di Bolzano (assenza politica, ma pesante presenza della municipalizzata SEAB come esattrice di denaro tramite la gestione dei parcheggi a pagamento) hanno permesso la nascita del parcheggio dell'Ospedale, una vergogna caduta nel silenzio delle forze politiche, che hanno permesso che la viabilità verso l'Ospedale sia delegata solamente all'auto, penalizzando bici e servizio pubblico, del resto carenti come strutture (ciclabili) e servizio (orari Sasa).

Speriamo che Verdi e Rifondazione e chiunque si definisce (a ragione?) eco-sociale, facciano sentire la loro voce contro questa situazione, anche se la posizione del consigliere verde e direttore STA (Südtiroler Transportagentur) H.Moroder è apparsa chiaramente a favore del piano Ladinser da 2000 parcheggi interrati. Qualsiasi forza politica che tiene al bene e alla vivibilità della città dovrebbe dimettersi difronte a simili proposte, che seguono solamente logiche imprenditoriali e non interessano la maggioranza dei cittadini. Sarebbe ora che invece di parlare di poltrone e di nuovi o vecchi sindaci, in Comune si cominciasse a parlare dei problemi dei cittadini e della loro città.

C. Vedovelli

p.s. Alleghiamo  l 'articolo comparso oggi 6.01.09 sulla  viabilità a Bolzano pubblicato sull Corriere dell' A.A che conferma le nostre perplessità.

Divieti settoriali - Corte dei conti

In risposta alla propaganda di chi promuove il progetto dell' Alta Velocità  sull'asse del Brennero, pubblichiamo un attento commento sul senso dei parziali divieti di trasporto settoriale delle merci che entrano in vigore nel Land Tirol e sulla corte dei conti che contesta l' assenza  di copertura finanziaria.

 

comm_rinvio_divieti_settoriali_merci_a22_austria_2009-01-04_2.doc

 

comm_corte_conti_contesta_assenza_coperture_fin_av_brennero_02.doc

 

Non vi inducete in tentazione...

Prima parte

Bene, il ponte di San Ambrogio è andato: un odore acre nell'aria, code di 100 Km, borseggi in quantità industriale, incidenti stradali, treni assaltati. Eppure l'illustre signor Duzzi è felice, anzi entusiasta di tutto ciò. Noi cittadini invece non lo siamo, anzi vogliamo chiedere a Babbo Natale un regalo, un regalo che sintetizziamo in questa lettera.

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Cari turisti, vi chiediamo cortesemente di stare a casa vostra a godervi in pace e serenità la pausa delle festività. Venite invece in Trentino-Alto Adige in ordine sparso, anziché concentrandovi caoticamente, intasando strade e autostrade, in un territorio dai limiti evidenti che naturalmente non è in grado di accogliervi tutti in un colpo.

È successo nelle precedenti edizioni che molti di voi sono tornati a casa arrabbiati e delusi, anche perché gli stessi soldi potevate darli al supermercato di Cologno Monzese. Le magiche atmosfere uno se le cerca o inventa dove, quando e come vuole.

Se proprio non resistete al fascino delle magie mitteleuropee o quasi esotiche, del business natalizio, veniteci in treno, in bicicletta, a piedi, col pensiero. Perché qui, nella ricca Regione dell'autonomia, di soldi ce ne sono già troppi e sembra che sia questa la causa principale delle mediocri politiche a difesa della salute come del territorio.

Pensate a quello che potreste risparmiarvi: sveglia all'alba, rapida colazione, bambini sonnolenti e giustamente incavolati, da vestire e via in macchina 3-400 chilometri di strada, nebbia, code ed altro; uno dei bimbi certamente sta male in auto e l'altro certamente soffre di cistite e dovete fermarvi ogni autogrill, fare mezz' ora di fila ai bagni, dove sono già in fila gli altri bambini diretti al Mercatino di Bolzano, partiti 2 ore prima.

Finalmente a Bolzano. Alla ricerca del parcheggio, il tabellone segnala i parcheggi in centro esauriti e già un bimbo deve fare la pipì. Parcheggio in periferia, come è giusto, ma i biglietti? Bo! Va bene, tutti giù dall'auto, borse e borsette, e non dimenticare i bimbi. Via con l'autobus verso il mercatino. Un traffico infernale, pioviggina, ci siamo dimenticati nella fretta di far fare la pipì al bambino, che se l'è fatta addosso, l'altro nel frattempo vomita. La mamma ne cambia uno, mentre il padre litiga con un distinto signore Veneto (Lega?) che si è preso una piccola vomitata sul cappotto di pelle ed esclama: " i miei figli no i vomitava mai, se no ghe davo uno sciafon...".

Dopo un'ora di viaggio a singhiozzo, arrivano in piazza Duomo. Scendere veloci, che l'autobus deve ripartire. Un bimbo inciampa nella discesa e viene calpestato dal resto del gruppo, che si getta a capofitto nella mischia. Mentre i genitori soccorrono il piccolo malcapitato, attratto da una piccola giostra, l'altro figlio scompare, ingoiato dalla massa di pellegrini, pardon turisti.

E ora  Che fare? Un bimbo ferito l'altro sparito. Passano di là tre angioletti, che però sembrano qualcos'altro, con la pettinatura dei Beatles: " scusate avete visto un bambino?" Sì certo era alle giostre e stava facendo il 32° giro a 2 euro il giro. Va bene, l'importante è aver ricomposto la famiglia. Fame! Che si fa? Menu sudtirolese: impossibile, un bretzel a testa e via, i bimbi piangono, la madre comincia ad arrabbiarsi, è anche stanca , ma sedersi è impossibile, tutto occupato. Un buon vin brulè sudtirolese per tirarsi su il morale, 6 euro con la  cauzione e una sorsata di ottimo vino bollentissimo, un urlo e la tazza, 3 euro, a pezzi per terra. Evviva è Natale.

I bimbi hanno intravisto i poveri pony: ormai allucinati al 3500° giro , sempre uguale, portando  a spasso bimbi spaesati e dopo essersi presi negli occhi 7000 flash di macchine fotografiche di genitori in pieno orgasmo da clima mitteleuropeo.

Un viaggio in aereo low cost Londra -Roma costerebbe di meno, ma i nostri turisti-eroi affittano il pony per un giro. I bimbi partono sui cavallini ipertiroidei; i genitori all' unisono: "ora possiamo comprare in pace qualcosa" nell'entusiasmo il padre non si avvede dell'arrivo  della diligenza guidata da Schumacher e ci rimette un piede.  Stoicamente e per compiacere la moglie, non urla, resiste e si getta a capofitto a comprare qualcosa di tipico. Ma cosa e soprattutto quanto costa?

Ci sono delle palle di natale che costano più dell'abbonamento a sky tv; dei pupazzetti di stoffa che uno dovrebbe fare un mutuo,ma ecco... di nuovo gli angioletti, ma questa volta di coccio, con quella boccuccia, che è tanto simile a quella del nostro turista quando, scelto e incartato il pezzo più grosso per fare una sorpresa alla moglie, gli è stato comunicato il prezzo......., ok, paghiamo, ma quest'anno niente settimana bianca.

Mannaggia i figli, ormai è passata un ora, i figli sono al 345 giro e ad ogni giro si prendono sassate da una folla indiavolata di altri bimbi che attendono il loro turno; a levarli dalla sella si fa fatica e i bimbi sono intirizziti dal freddo, il padre è completamente agghiacciato dal conto....., il conto, ma....dov' è il portafoglio.., la moglie impallidisce e comincia a insultarlo, si gira e viene colpita in pieno da Schumacher che ripassava di lì, per lei tutto bene, l'angioletto di Thun a pezzi. "Porca p......."  ma dai è Natale, c'è l'atmosfera, i bimbi tossiscono e hanno la febbre, nevica , è bellissimo....

È l'ora del ritorno, sperando di ritrovare l'autobus, di non aver perso i biglietti, che i figli non si perdano, che la moglie non schiatti dal nervoso, sperando di ritrovare il parcheggio periferico e che la macchina si accenda Li aspettano ancora 1 ora di autobus e 6-7 ore di autostrada, perché nel frattempo con la neve, e non hanno le catene, si sono formate colonne enormi, e un bimbo vomita, e l'altro deve fare la pipì, ma la madre non sente più nulla immersa nella disperata impresa di riattaccare i 4567 pezzi dell'angioletto di Thun.

Aproposito dimenticavo: grazie per l'indotto: CO2, benzene, SO2, NO, PM ecc.ecc.


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