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TRAFFICO E MOBILITA'

IL RIDUTTORE PROVINCIALE

 Oggi 22.03.2008 è la “Giornata mondiale dell’acqua” .acqua_bene_comune.gif

Un occasione per ricordarsi che l’acqua rappresenta un bene comune, un diritto, un elemento essenziale per la vita di tutti gli uomini e non una merce.
Nell’occasione riportiamo le parole di padre Alex Zanotelli pronunciate l’anno scorso all’inaugurazione della campagna di raccolta di firme per l’acqua pubblica. Parole importanti che sintetizzano meglio di ogni altra la problematica relativa all’acqua.
Tornando in terra sudtirolese alleghiamo anche il giusto appello dell’assessore all’ambiente Laimer al risparmio dell’acqua da parte dei cittadini.
Lo stesso è però l’ autore del Piano utilizzo delle acque, che tante perplessità ha sollevato( vedi interpellanza dei Verdi ).
Tanto per ricordare all’assessore che non sono solo i cittadini che sprecano l’acqua, ma esistono tanti modi di ridurne la disponibilità e rovinarne le fonti, alleghiamo una sentenza di condanna a 6 dirigenti dell’ Enel responsabili delle unità operative dislocate in provincia di Belluno, accusati di non aver rispettato il minimo deflusso vitale nei torrenti, danneggiando l’ambiente.
A questo proposito vi segnaliamo anche un altro intervento recente di padre Zanotelli sugli effetti collaterali del Tunnel del Brennero per quanto riguarda le acque. 

Con l’occasione Ambiente e Salute augura a tutti Buona Pasqua.

 

Chi corre, chi parla e chi sta fermo

livingstone.jpgKen Livingstone, sindaco di Londra, è notoriamente un taciturno: non canta, non si mette in costume da indiano, non si tuffa in piscina, non fa la jena, non gioca a calcio, non fa i festini con l’ artioli, non canta con morandi, non parla molto, però quello che promette lo mantiene. Nonostante dovesse fronteggiare le resistenze di molti cittadini, commercianti in primis, durante l' elezioni di qualche anno fa promise che avrebbe chiuso Londra alle auto. Promessa mantenuta. Ora ci stupisce per un'altra misura a favore della viabilità e contro l’inquinamento atmosferico: l’aumento delle tasse di circolazione per i suv.

I suv, i cosiddetti fuoristrada, come ci ha raccontato l’ing. Valentini nella conferenza del 12 febbraio alla Lub, a causa della loro massa e del loro peso e della loro potenza sono le auto a maggior emissione di co2 soprattutto a livello urbano. Un assurdo spinto solo dall’ ingordigia delle case automobilistiche e  dall’ ignoranza di quei cittadini che credono ancora che l’importante sia “averlo più grosso”.

L' ing. Valentini ci ha invece spiegato, durante la conferenza all' Università, che il futuro della circolazione automobilistica urbana saranno auto piccole, leggere e soprattutto elettriche. Una viabilita’ futura sulla quale però pesano molte incognite e nella quale certamente il mezzo fondamentale sarà la bicicletta. Bisognerà trovare il modo di far viaggiare bene i servizi pubblici ( siano autobus, possibilmente elettrici o minimetro), ma dove anche gli spostamento dovranno essere ridotti, si dovrà in sintesi, cominciare a pensare di modificare i nostri stili di vita. Guardando quello che sta facendo il nostro assessore alla viabilità Ladinser, assente chiaramente mano_traffico.jpgalla conferenza sulla viabilità, crediamo che tutti i pozzi petroliferi della terra potranno prosciugarsi prima che un solo provvedimento di riduzione della circolazione urbana di auto venga da lui intrapreso.   Claudio Vedovelli

Il sindaco in corsa per ottenere il terzo mandato  Londra, 34 euro al giorno per i Suv

La proposta di Livingstone: «I soldi serviranno a promuovere l'uso di biciclette e a ridurre le emissioni»LONDRA - Venticinque sterline al giorno (circa 33,6 euro) per circolare nel centro di Londra. È la tassa, annunciata dal sindaco Ken Livingstone, che sarà applicata ai proprietari di Suv e delle auto altamente inquinanti (quelle cioè che producono oltre 225 grammi di biossido di carbonio per chilometro). Il progetto (di cui parlano, tra gli altri, il Times e la Bbc) dovrebbe scattare dal prossimo ottobre. Il primo cittadino della capitale britannica ha ammesso che la misura avrà un impatto limitato sulle emissioni, ma ha detto che il segnale sullo stile di vita e altre iniziative, come il riciclaggio e le normative per la costruzione di nuovi edifici, aiuteranno Londra a diminuire le emissioni di circa il 60% entro il 2025.

PER LE BICI - Il sindaco, in corsa per ottenere a maggio un terzo mandato, ha spiegato che il nuovo schema consentirà di rastrellare da 30-50 milioni di sterline l'anno e di coprire la gran parte dei costi di un'iniziativa legata all'uso delle biciclette che presenterà lunedì prossimo, e che consentirà tra l'altro il noleggio di due ruote nel centro cittadino sull'esempio di quel che accade a Parigi. Gli ambientalisti hanno accolto positivamente la mossa di Londra, ma hanno detto che occorre fare molto di più. «Ora sappiamo che affrontiamo una situazione di emergenza sulla Terra che ci chiede di ridurre molto rapidamente le emissioni di biossido di carbonio», ha spiegato Tony Juniper, dell'associazione "Friends of the Earth" (Amici della Terra). Mentre non sono affatto contente le associazioni automobilistiche: «Salutiamo gli incentivi per auto più pulite, più verdi. Ma le famiglie più numerose che fanno poche miglia saranno colpite pesantemente da questa nuova tassa», ha detto Edmund King, presidente dell'Automobile Association (Associazione dell'Auto).

12 febbraio 2008  

 articolo di repubblica

 

Gesundheit und BBT

Liebe Damen und Herren,

 

ich habe heute deutliche Worte gefunden und geschrieben, weil ich sehr betroffen bin, wie nach wie vor mit dem Recht auf Gesundheit umgegangen wird und sich die Politiker nur mehr aufführen, als wären sie als Konsulenten von Baufirmen tätig und müssten Steuergeld für Luftprojekte auftreiben.

 

mfg

Fritz Gurgiser

20_11_07_betrugsprojekt

Die Südtiroler Bevölkerung will keinen Flugplatz!

Umfrage/Flugplatzausbau

Die übergroße Mehrheit der Südtiroler Bevölkerung will keinen Flugplatz.

Dass die Ablehnung in der Bevölkerung gegen dieses sinnlose Projekt groß ist, war bekannt, dass das Ergebnis so eindeutig und klar gegen den Flugplatz ausfällt, hat selbst den Dachverband für Natur- und Umweltschutz überrascht und gleichzeitig sehr erfreut. Zeigt es doch, dass wir mit unseren Forderungen eine große Unterstützung der Öffentlichkeit hinter uns haben. Die Politik muss nun endlich aufhören, fadenscheinige Argumente und Begründungen vorzuschieben, und dem öffentlichen Willen Rechnung tragen.

Eine vom Verlagshaus Athesia in Auftrag gegebene und vom Meinungsforschungsinstitut Market durchgeführte repräsentative Umfrage, welche in der gestrigen (Sonntag, 25. November) Sonntagszeitung
Zett" veröffentlicht wurde, spricht eine mehr als deutliche Sprache. Drei Viertel der Befragten wollen keinen Flugplatz. Erfreulich ist auch die Tatsache, dass die Ablehnung quer durch alle Bezirke, Altersgruppen,

Stadt- und Landbevölkerung annähernd gleich ist. Dies zeigt, dass die Menschen den Flugplatz und auch die Projekte zum Ausbau grundlegend ablehnen, weil die negativen Auswirkungen in ökologischer, gesundheitlicher und finanzieller Hinsicht nicht tragbar sind.

Demokratiepolitisch äußerst
interessant" sind in diesem Zusammenhang auch die Aussagen des Landeshauptmannes (Tageszeitung Dolomiten" vom 26. November, Seite 3), der meint, dass es politisch nicht vertretbar wäre, den Flugplatz zuzusperren, wenn sich ein Viertel für den Erhalt aussprechen. Mit dieser Aussage werden drei Viertel der Befragten vor den Kopf gestoßen. Auf welchem Demokratieverständnis basiert die Überlegung des Landeshauptmannes, dass der Wille der übergroßen Mehrheit auf einen Flugplatz zu verzichten politisch nicht vertretbar" ist? Sehr geehrter Herr Landeshauptmann, Sie vertreten den Willen und die Interessen der Südtioler Bürgerinnen und Bürger, nicht nur jene eines kleinen Teils.

Der Dachverband für Natur- und Umweltschutz fordert die politischen Entscheidungsträger auf, endlich aufzuhören, mit scheinheiligen Argumenten der Notwendigkeit einen weiteren Ausbau zu propagieren.

Vertreten Sie die Interessen und den Willen der Bevölkerung, die sie gewählt hat, anstatt einen schleichenden Ausbau zu forcieren!

Dachverband Für Natur- und Umweltschutz Südtirol

Un Paese coraggioso, che pensa ai propri figli

 Ieri sera si è tenuta a Prati di Vizze  una serata informativa organizzata dall’ Iniziativa Civica  STOP BBT!  Prati e salutipratidivizze-2Vipiteno sul tema “ Il tunnel di base del Brennero e le alternative “

Premessa : nel viaggio di andata Bolzano-Vipiteno sull’autostrada dalle 19 alle 19.45 una fila ininterrotta di camion merci. Uso sporadicamente l’auto e sono rimasto scioccato oltre che terrorizzato da questo lungo serpentone di mostri rumorosi e spargiveleni, i cittadini che vivono nei Paesi vicino all’A22 dicono che questa è una situazione di tutti i giorni  da parecchio tempo e che sta peggiorando continuamente.

Che c’entra l’assemblea? Credo che il problema principale dei 250 cittadini convenuti alla serata fosse proprio il passaggio continuo di questi autotreni, con il loro carico di rumore, vibrazioni e inquinanti per le popolazioni che abitano nei pressi dell’_A 22. Le conseguenze dei quali- come ha detto il medico dott. Wilhelm Seppi nell’introduzione alla serata-, è ormai riconosciuto in diversi studi internazionali, ricadono soprattutto sui bambini e gli anziani. Problemi allergici, bronchiti, attacchi asmatici sono sempre più frequenti in un territorio che solitamente viene preso ad esempio di “aria buona”. Per non parlare delle patologie tumorali legate all’inquinamento.

Non è possibile aspettare 15-20 anni per trovare delle soluzioni al problema del passaggio dei TIR, bisogna agire subito, bisognava agire prima.

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