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PATRIZIA GENTILINI

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SALUTE

L' inquinamento atmosferico aumenta il rischio di eventi cardiovascolari nelle donne

Le donne in età postmenopausale, a prescindere dai fattori di rischio cardiovascolare, presentano un aumento del rischio di eventi cardiovascolari fatali e non in seguito all'esposizione a lungo termine all'inquinamento atmosferico a polveri fini. Il presente studio fornisce una visione più distinta e forse più affidabile dell'impatto cardiovascolare dell'inquinamento atmosferico su una specifica popolazione rispetto a quanto disponibile precedentemente. Diversi studi negli ultimi 15 anni hanno connesso i livelli di inquinamento atmosferico alla mortalità complessiva, ma il presente studio è riuscito ad escludere tutti i possibili fattori interferenti e si basa sui dati relativi agli eventi cardiovascolari derivanti dalle cartelle cliniche, contrariamente ai precedenti che si basavano sui certificati di morte. (N Engl J Med. 2007; 356: 447-58 e 511-3).La popolazione continua ad essere informata sui rischi legati all’esposizione agli inquinanti, in particolare alle polveri fini. Secondo la Valutazione di Impatto Ambientale dalla ciminiera della centrale a carbone usciranno 8.400.000 milioni di metri cubi di polveri ogni ora, 17 ore al giorno per 6.000 ore l’anno. Chi è garante dei controlli delle emissioni al camino? Dopo l’incontro con il Ministro Bersani abbiamo gridato la necessità di un registro tumori in questo territorio. Per l'ovvia paura dei risultati e delle relative conseguenze, NESSUNO, dico NESSUNO si è preso la briga di iniziare il percorso e di avvertire la popolazione, rassicurandola, a riguardo del fatto che sarebbero stati forniti dati completi sull’incidenza del cancro a Civitavecchia e nel comprensorio. Dati che oggi riguardano solo il numero dei decessi per tumore, non le persone malate attualmente in cura o la percentuale di quelle fortunate che guariscono.Tale registro non viene fatto perché mentre il numero dei casi di cancro è costantemente in aumento, la mortalità invece va diminuendo per il miglioramento delle cure ma, soprattutto, per la diagnosi precoce oggi possibile per numerosi tipi di tumore. Tale concetto è di pubblica opinione essendo stato pubblicato recentemente sui quotidiani più diffusi.

I Medici del Coordinamento invitano tutta la popolazione a partecipare alla giornata nazionale di mobilitazione, contro l’uso del carbone, organizzata da Legambiente che si svolgerà sabato 10 febbraio 2007, ore 10, davanti ai cancelli di Torre Valdaliga Nord.

Dr. Giovanni Ghirga

Portavoce Coordinamento dei Medici per l’Ambiente e la Salute del Comprensorio di Civitavecchia 

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LEGALITA' VIOLATA

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Il nuovo rapporto ISDE

ISDE Italia News

A cura dell'Associazione Medici per l'Ambiente

Numero 166 (11 gennaio 2007)

INQUINAMENTO ATMOSFERICO E DANNI ALLA SALUTE

L'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE Italia) in relazione a temi di grande attualità - riportati con ampio risalto sullacamini stampa, ma spesso dibattuti in modo superficiale e o addirittura fuorviante - valuta che considerare trascurabile il rischio da inquinamento atmosferico sia un'operazione scientificamente infondata ed eticamente scorretta e ritiene di dovere rendere di pubblico dominio le seguenti considerazioni.

1) Vi è da tempo l'incontrovertibile evidenza del ruolo causale dell'inquinamento dell'aria nell'aumentare la frequenza di danni acuti, subacuti e cronici alla salute, nonché di effetti nocivi a lungo termine particolarmente preoccupanti in quanto riguardano i bambini e le generazioni a venire. Lo spettro di patologie la cui frequenza risulta aumentata in relazione al grado di inquinamento atmosferico va dalle malattie cardiocircolatorie alle affezioni respiratorie, ai tumori.


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Inceneritori e salute nei bambini giapponesi

Relationship between distance of schools from the nearest municipal waste incineration plant and child health in Japan.

·     Miyake Y,

·     Yura A,

·     Misaki H,

·     Ikeda Y,

·     Usui T,

·     Iki M,

·     Shimizu T.

Department of Public Health, Kinki University School of Medicine, Osaka-Sayama, Japan. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In Japan, the main source of dioxins is incinerators. This study examined the relationship between the distance of schools from municipal waste incineration plants and the prevalence of allergic disorders and general symptoms in Japanese children. Study subjects were 450,807 elementary school children aged 6-12 years who attended 996 public elementary schools in Osaka Prefecture in Japan. Parents of school children completed a questionnaire that included items about illnesses and symptoms in the study child. Distance of each of the public elementary schools from all of the 37 municipal waste incineration plants in Osaka Prefecture was measured using geographical information systems packages. Adjustment was made for grade, socioeconomic status and access to health care per municipality. Decreases in the distance of schools from the nearest municipal waste incineration plant were independently associated with an increased prevalence of wheeze, headache, stomach ache, and fatigue (adjusted odds ratios [95% confidence intervals] for shortest vs. longest distance categories =1.08 [1.01-1.15], 1.05 [1.00-1.11], 1.06 [1.01-1.11], and 1.12 [1.08-1.17], respectively). A positive association with fatigue was pronounced in schools within 4 km of the second nearest municipal waste incineration plant. There was no evident relationship between the distance of schools from such a plant and the prevalence of atopic dermatitis or allergic rhinitis. The findings suggest that proximity of schools to municipal waste incineration plants may be associated with an increased prevalence of wheeze, headache, stomach ache, and fatigue in Japanese children.

PMID: 16331434 [PubMed - indexed for MEDLINE]

·  Risk of adverse reproductive outcomes associated with proximity to municipal solid waste incinerators with high dioxin emission levels in Japan. [J Epidemiol. 2004] PMID: 15242064

·  Ecological association of water hardness with prevalence of childhood atopic dermatitis in a Japanese urban area. [Environ Res. 2004] PMID: 14643284

·  Relationship between distance from major roads and adolescent health in Japan. [J Epidemiol. 2002] PMID: 12462276

·  [Health risk related to municipal waste incineration] [Med Pr. 2005] PMID: 15998006

·  Waste incineration and pulmonary function: an epidemiologic study of six communities. [J Air Waste Manag Assoc. 2001] PMID: 11518292

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SOSTANZE PERICOLOSE, 3 NEW ENTRY

SALUTE: SOSTANZE PERICOLOSE, 3 NEW ENTRY IN ELENCO EUROPEO

(ANSA) - ROMA, 22 gen - Tre nuove sostanze sono stati inserite nell'elenco di quelle considerate pericolose: il toluene, il triclorobenzene e gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) negli oli diluenti e nei pneumatici. Il primo non potra' piu' essere immesso sul mercato o utilizzato come sostanza costituente di preparati in misura pari o superiore allo 0,1% negli adesivi e vernici spray destinate alla vendita. Stessa misura e' imposta per la commercializzazione della seconda sostanza in tutti gli impieghi, salvo come prodotto di sintesi e solvente. Gli idrocarburi policiclici aromatici non possono essere immessi sul mercato e utilizzati nei composti diluenti per la produzione di pneumatici in misura di BaP superiore a 1 mg/kg o un contenuto complessivo di tutti gli idrocarburi superiore a 10 mg/kg. Nel frattempo in Europa e' stata modificata la direttiva-madre 76/769/Ce con l'inserimento del perfluoroottano sulfonati e la nuova disciplina dei composti dell'arsenico. Il termine per adeguarsi scade, rispettivamente, il 27 dicembre 2007 ed il 30 giugno 2007. (ANSA). XLO

22/01/2007 10:33

Stopglyphosate

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Stop consumo territorio

Stop al Consumo di Territorio