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TERRITORIO

Comunicato Save the Talfer

mob_action__no_parcheggi_via_fiumeOggi 25.6.2010 il comitato in difesa del Talvera e delle passeggiate e contro la costruzione dei garages interrati di via Fiume e via Gorizia ha appeso simbolicamente ad un filo, teso fra due alberi delle passeggiate, le 1500 firme fino ad ora  raccolte.

La petizione continua e si potrà sottoscrivere anche domani sera presso il parco Europa.

Il Talvera e le sue passeggiate sono una risorsa di vita sana, aria pulita e frescura che le amministrazioni passate hanno regalato alla città.

Fermare la costruzione di un centinaio di parcheggi interrati nell' argine del Talvera e lo scempio di uno dei più bei tratti delle nostre passeggiate  è una richiesta che viene dai cittadini.

Il pericolo che sussiste nel costruire così vicino ad un corso d'acqua con le possibili infiltrazioni e sifonamenti dovrebbe indurre a rinunciare al progetto comunale che sta portando malcontento nel quartiere e stupore in tutta la città. 25.6.10_oltre_le_1500_firme

Considerando poi i garages invenduti nelle palazzine private di recente costruzione e i grandi garages di prevista costruzione presso lo stadio Druso e in piazza Vittoria e il raggio di adesione all ‘acquisto che la Confcoop ha allargato a 350 metri quindi anche al di là del Talvera, si può dedurre che la necessità di garages nella zona è probabilmente più limitata di quanto previsto. Non è poi da escludere che molti degli aderenti alla cooperativa siamo già possessori di garage nella zona.

 

Il Comitato si sta documentando presso esperti nel campo della tutela dei corsi d'acqua e chiederà, secondo le leggi dell' accesso alle informazioni ambientali, tutte le documentazioni e le autorizzazioni fino ad ora presenti presso gli uffici comunali e provinciali.

La prossima settimana una delegazione del comitato si recherà dal Presidente della Provincia Durnwalder.

 

Per il comitato:

 

Adriana Grigoletto

Francesco Ingannamorte

M.Teresa Fortini

Edes Massar

Enzo Dionisio

Natalina Fioretto

Patrizia Gozzi

STOP ALLA COSTRUZIONE DEL PARCHEGGIO SOTTO L PASSEGGIATE DEL TALVERA

 

no_al_parcheggio

 

Domani, venerdì 28 maggio a partire dalle ore 17, i cittadini, promotori del Comitato contro il parcheggio interrato di via Fiume e via Gorizia e per la tutela delle passeggiate lungo Talvera, raccolgono le firme all’ altezza dei progettati garages all’ imbocco dei ponti del Museion,  argine destro del torrente Talvera.

I concittadini che vogliono sottoscrivere l’appello per la tutela delle passeggiate, del fiume e dell’ alberature dalla cementificazione, sono invitati a  firmare, in particolar modo ci rivolgiamo ai genitore dei bambini che frequentano le limitrofe scuole e agli anziani che godono della frescura di uno dei tratti più belli delle passeggiate del Talvera. Sarà presente un divulgatore ambientale per illustrare le caratteristiche degli alberi che verrebbero abbattuti.  

 comitato_via_fiume_raccolta_firme_def.doc

 

Adriana Grigoletto

Francesco Ingannamorte

M.Teresa Fortini

Edes Massaro

Enzo Dionisio

 

Frutta a scuola: le sirene del biologico

frutta nelle scuole

Recentemente la Provincia ha presentato il progetto “Frutta nelle scuole”. L’iniziativa, promossa dai Ministeri delle politiche agricole, della salute, dell’istruzione e dall’Unione europea, prevede somministrazioni nelle scuole di frutta e verdura a “produzione biologica integrata”.
Il programma comunitario è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata.
Si rimane sorpresi dal termine “produzione biologica integrata”, usato nel comunicare l’evento. La produzione biologica integrata non esiste.
La produzione di frutta e verdura può avvenire con il metodo biologico o con quello dell’agricoltura integrata. L’agricoltura biologica, regolata dalla Direttiva sul Biologico, prevede la rinuncia all’impiego di prodotti chimici di sintesi (insetticidi, fungicidi, acaricidi), la rinuncia all’impiego di diserbanti, la rinuncia all’impiego di fertilizzanti chimici (al loro posto vengono impiegati fertilizzanti organici). La cosiddetta agricoltura integrata è il metodo con cui viene prodotto oltre il 90 per cento delle mele altoatesine, poi commercializzate con il marchio della coccinella.
La produzione integrata prevede l’impiego di concimi chimici, nonché sostanze di sintesi per disinfestare e irrorare (fungicidi, acaricidi, insetticidi, topicidi). La maturazione della frutta viene forzata con ormoni vegetali che consentono di regolare la grandezza e la colorazione dei frutti. Nulla di più lontano, dunque, dai principi dell’agricoltura biologica.
Luigi Mariotti

WWF Bolzano

frutta nelle scuole 2

Ecco in quale modo vengono presentate le mele ai nostri bambini !!!

 

La bella addormentata nel bosco

LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO

JUWEL IM DORNRÖSCHENSCHLAF

12 maggio

ore 11.30

presso il Cafè Plural a Bolzano

PRESENTAZIONE DELLA BROCHURE SUL VIRGOLO

Con la brochure bilingue „ La bella addormentata nel bosco” l’iniziativa “Il nostro Virgolo” e l’associazione protezionisti Alto Adige vogliono sensibilizzare la popolazione di Bolzano sulla bellezza e l’importanza del Virgolo.
Su questa balza rocciosa vi sono le radici di Bolzano, qui hanno vissuto reti, romani e germani („Castellum Bauzanum“). Come “montagna sacra di Bolzano“ ha da sempre avuto un ruolo importante nella vita spirituale dei cittadini di Bolzano ed attualmente il Virgolo viene apprezzato come paradiso naturale dove vivono numerose specie animali minacciate.
Nella brochure ricca di immagini non si parla solo di storia, spiritualità ed ecologia ma anche di temi quali l’importanza di zone ricreative di vicinanza, di marketing cittadino e di riduzione del traffico in città. Vi sono inoltre le testimonianze di sette persone, conosciute e non, che parlano del loro rapporto con il Virgolo.
In poche parole e molte immagini la piccola brochure risveglia il desiderio per questa collina, che ultimamente è stata spesso nominata in relazione a progetti edilizi.
Informazioni sul Virgolo si possono ricevere dal comitato “Il nostro Virgolo” (nostrovirgolo.wordpress.com)

La pubblicazione è inoltre reperibile a titolo gratuito presso:
Associazione protezionisti
Heimatpflegeverband
Südtiroler HochschülerInnenschaft
Maso Kohlerhof
Maso Wendlandhof
Cafè Plural Bolzano
Biblioteche pubbliche di Bolzano
[la lista verrà aggiornata entro la conferenza stampa di mercoledì]


Mit der zweisprachigen Broschüre „Juwel im Dornröschenschlaf“ möchten die Initiative „Unser Virgl“ und der Dachverband für Natur- und Umweltschutz die Boznerinnen und Bozner für die Schönheit und den Wert des Virgls sensibilisieren. Dieser wildromantische Felsvorsprung oberhalb der Stadt wurde bereits von Rätern, Römern und Germanen besiedelt („Castellum Bauzanum“); als „Bozens heiliger Berg“ spielte der Virgl im spirituellen Leben der Bevölkerung eine wichtige Rolle; und heute wird der Virgl immer mehr als Naturparadies geschätzt, da dort zahlreiche vom Aussterben bedrohte Tierarten leben.

In der reich bebilderten Broschüre geht es nicht nur um Geschichte, Spiritualität und Ökologie, auch Themen wie Naherholung, Stadtmarketing oder Verkehrsvermeidung werden angesprochen. Zudem kommen sieben Persönlichkeiten zu Wort, die über ihr Verhältnis zum Virgl berichten.

Mit wenigen Worten und vielen Bildern weckt die kleine Broschüre Lust auf jenen Berg, der zuletzt in Zusammenhang mit Bauprojekten in die Schlagzeilen geraten ist. – Informationen über den Virgl gibt die Initiative „Unser Virgl“ (nostrovirgolo.wordpress.com)

Die Broschüre ist an folgenden Stellen kostenlos erhältlich:

Dachverband für Natur- und Umweltschutz
Heimatpflegeverband
Südtiroler HochschülerInnenschaft
Kohlerhof am Virgl
Wendlandhof am Virgl
Cafè Plural Bozen
Öffentliche Bibliotheken Bozens
[wird bis zur PK am Mittwoch noch erweitert]

 

 

 

Cemento nel fiume

alberipasseggiate_san_quirino_lungo_talvera_dxAmmettere che mi sale un nodo in gola e mi si inumidiscono gli occhi non è moderno. Eppure è quello che provo a leggere che il comune di Bolzano ha autorizzato a sacrificare un tratto alberato dell' argine del nostro bel fiume Talvera, per costruire 100 garages interrati. Non c'è limite all' irresponsabilità umana.

Tagliare alberi di 40 anni sotto i quali i nostri vecchi sostano, i nostri bambini imparano ad andare in bici, i ragazzi si baciano, le famiglie passeggiano e cementificare l' argine per costruire garages è folle, illudere che poi ci ripianteranno sopra gli alberi è un imbroglio.

Abito lì vicino non posso star zitta. Molti cittadini timidamente protestano ma non sanno con chi prendersela. Con quei cento che vogliono diventare proprietari per 90 anni di un garage sotto casa? Con l' assessore Ladinser e il suo consigliere " verde" Moroder, quelli dei 2000 parcheggi interrati, della favola "per liberare le strade dalle macchine" ? Con le cooperative rosse e bianche?

In viale Venezia aggiungeranno traffico a traffico, perché l' accesso al garage sarà da un strada a senso unico già molto

trafficata con ben 3 scuole, un asilo nido, una scuola materna e un' elementare.

La federazione delle cooperative spinge sempre più per costruire, ogni angolo è buono, sopra e sotto terra. Il tutto con il beneplacito di un governo della città sempre molto sensibile agli interessi dei costruttori. Ma a guardare il Talvera in questi giorni si può veder bene quanto vicino al fiume affonderà il cemento dei garages.

esempiodesolazione_parcheggio_interratoIl fiume è un ecosistema delicato e l' acqua oltre a tutelarla va rispettata. Scavare negli argini è pericoloso e, come dice il grande esperto del Talvera, l' ingegner Lettieri, il padre dei Prati, la Talvera ( die Talfer) è femmina e le femmine sono pericolose.


M. Teresa Fortini

 

 

Desolazione sopra il parcheggio interrato di ponte Druso

5.5.10

Alto Adige MARTEDÌ, 04 MAGGIO 2010

 

Pagina 16 - Cronaca

Il cantiere occuperà un tratto del parco. Confcooperative: «Il verde verrà ripristinato»

Il garage fa chiudere la passeggiata

In Via Fiume gli alberi più vecchi del lungo Talvera saranno abbattuti

 BOLZANO. Va avanti il progetto di garage interrato tra via Fiume e via Gorizia. Ma con il Comune è in corso un braccio di ferro sull’impatto che il cantiere avrà sulla passeggiata, il lungo Talvera S. Quirino. Le ruspe abbatteranno 15 piante di oltre 40 anni di età. Proteste nel quartiere.
 Quel garage è atteso da anni da un gruppo di residenti. La cooperativa Park Fiume, aderente a Confcooperative, ha raggiunto la copertura dell’80% dei 120-150 posti previsti. Requisito necessario per passare alla fase della progettazione definitiva. Sarà un parcheggio interamente riservato ai residenti, senza possibilità di sosta a ore. Il bando comunale è stato chiuso in agosto e la cooperativa Park Fiume è ufficialmente l’unico interlocutore del Comune. Sono previsti due piani interrati realizzati tra via Fiume e via Gorizia. Sugli accessi non c’è ancora la decisione definitiva: se i parcheggi arriveranno a 150, o magari di più, potrebbero essere necessari ingressi in entrambe le vie. Altrimenti potrebbe bastare un solo accesso.
 Accanto alle oltre 100 famiglie che risolveranno i loro problemi di parcheggio, si fanno sentire i residenti che invece seguono con preoccupazione il progetto. «Diverse persone sono venute in circoscrizione a protestare», conferma Giovanni Frezzato, presidente del consiglio di quartiere Gries-S. Quirino.
 Due i problemi: sicurezza e distruzione del verde.
 Andrea Grata, direttore di Confcooperative, spiega infatti che «siamo in fase di trattative con il Comune sulla progettazione. Sono arrivate prescrizioni sulla sicurezza e l’impatto dell’opera».
 Lo stesso Frezzato aggiunge: «Ci aspettiamo garanzie sulla sicurezza durante le piene del fiume».
 Su questo ha posto vincoli l’ufficio provinciale dei Bacini montani, che circa un mese fa ha concesso il nulla osta alla realizzazione. «E’ stato trovato un muro di argine interrato risalente al periodo fascista, in linea con la passeggiata. I Bacini montani hanno prescritto che l’opera non venga toccata, perché importante per la difesa dalle piene. Questo comporterà una modifica del progetto dell’architetto Degli Agostini». Il muro di confine del garage dovrà essere aderente al muro d’argine.
 Secondo problema, la parziale distruzione di quel tratto di passeggiata sul Talvera. Le ruspe scaveranno dalla scarpata che dà su via Fiume e via Gorizia e metà della passeggiata, fino alla ciclabile. L’assessore Klaus Ladinser conferma l’attenzione con cui segue il progetto: «Saremo molto severi in questa fase di progettazione, perché le passeggiate dovranno essere ripristinate nello stato attuale». Quindici alberi andranno però sacrificati. Si tratta degli alberi sul lato delle case. Prevalentemente aceri di 40 anni di età, le loro dimensioni non ne permetteranno il trasferimento durante il cantiere. Un pezzo di città destinato a scomparire. Il Comune ha quindi imposto alla coop di piantare, a lavori finiti, gli alberi con le dimensioni maggiori possibili. «Dovremo garantire un metro e mezzo di terreno sopra la soletta», aggiunge Alberto Bocchio di Confcooperative.
 Verrà invece tentato il salvataggio delle piante più piccole, che dividono la parte pedonale dalla ciclabile: durante i lavori verranno spostate, per poi essere riposizionate. A quando l’avvio? Grata: «Entro l’autunno, non è più possibile aspettare». (fr.g.)

 

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